Schizofrenia. Alla Asl di Rieti si fa il punto sui trattamenti integrati

Schizofrenia. Alla Asl di Rieti si fa il punto sui trattamenti integrati

Schizofrenia. Alla Asl di Rieti si fa il punto sui trattamenti integrati
Verrà affrontata la problematica della correlazione tra disturbi psicotici ed uso di sostanze stupefacenti; il trattamento degli esordi psicotici; le varie opzioni terapeutiche dei nuovi farmaci a lento rilascio ed infine, la gestione dei trattamenti terapeutico-riabilitativi sia durante la fase di ricovero in ambito ospedaliero che la pianificazione dei trattamenti integrati in ambito territoriale.

Un convegno, oggi, presso l’Aula Magna della Asl di Rieti, in via del Terminillo 42, per fare il punto sui trattamenti integrati. Il convegno, organizzato dalla Direzione Aziendale della Asl di Rieti, con la collaborazione del Dipartimento di Salute Mentale diretta dalla dottoressa Gabriella Nobili, è finalizzato all'approfondimento del trattamento integrato della schizofrenia alla luce sia dei nuovi PDTA (Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali) proposti dal Piano di azioni nazionale sulla salute mentale e recepiti dalla Regione Lazio nel 2017, sia dei nuovi trattamenti psicofarmacologici disponibili.

Nel corso del convegno è stata affrontata la problematica della correlazione tra disturbi psicotici ed uso di sostanze stupefacenti; il trattamento degli esordi psicotici; le varie opzioni terapeutiche dei nuovi farmaci a lento rilascio ed infine, la gestione dei trattamenti terapeutico-riabilitativi sia durante la fase di ricovero in ambito ospedaliero che la pianificazione dei trattamenti integrati in ambito territoriale.

Tra gli interventi, quello del professor Marco Alessandrini, psichiatra e psicoanalista, Direttore del Centro Salute Mentale  della ASL 2 “Lanciano-Vasto-Chieti” e docente presso l'Università di Chieti;  del professor Sergio De Filippis Direttore Sanitario della Casa di Cura ‘Villa Von Siebenthal’ e docente presso l'Università La Sapienza di Roma; del dottor Domenico De Berardis del Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura di Teramo e professore a Contratto dell'Università di Chieti; del dottor Paolo Iazzetta Responsabile del Centro di Salute Mentale di Orbetello ed infine,  della dottoressa Anna Luzi, farmacista del Servio Farmaceutico Ospedaliero della ASL di Rieti: tutti  relatori specificamente formati nei vari ambiti oggetto degli argomenti trattati.  

Moderatori del Convegno la dottoressa Nobili e gli psichiatri referenti dei vari Servizi dipartimentali: il responsabile scientifico del Convegno è il dottor Massimiliano Bustini responsabile del Servizio Diagnosi e Cura dell’Ospedale de’ Lellis di Rieti.

20 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Fondazione IDI, debiti per 60 milioni. Piano di risanamento entro ottobre. Sindacati: “Garanzie su occupazione e servizi”
Fondazione IDI, debiti per 60 milioni. Piano di risanamento entro ottobre. Sindacati: “Garanzie su occupazione e servizi”

Un’esposizione debitoria di circa 60 milioni di euro, la necessità di un piano di risanamento credibile entro la fine di ottobre e la richiesta di garanzie su occupazione e servizi:...

Contraccezione gratuita. In Alto Adige partito il progetto pilota rivolto ai giovani tra i 14 e i 25 anni
Contraccezione gratuita. In Alto Adige partito il progetto pilota rivolto ai giovani tra i 14 e i 25 anni

È partito dal primo settembre parte in Alto Adige il progetto pilota che aiuta le persone a gestire in modo sano e consapevole la sessualità, il desiderio di genitorialità e...

Peste suina africana. Lazio, emanata ordinanza per contenere il virus: 4 positività a Riano
Peste suina africana. Lazio, emanata ordinanza per contenere il virus: 4 positività a Riano

La Regione Lazio ha emanato un’ordinanza per rafforzare le misure di prevenzione e contenimento della Peste Suina Africana (PSA). A seguito della segnalazione del primo caso sospetto a Riano (Roma),...

Lista d’attesa in oculistica. La Lombardia riorganizza i percorsi con l’ortottista come filtro di primo livello
Lista d’attesa in oculistica. La Lombardia riorganizza i percorsi con l’ortottista come filtro di primo livello

Ridurre i tempi di attesa per le visite oculistiche e rendere più efficiente l’organizzazione dei percorsi assistenziali grazia al maggiore coinvolgimento dell’ortottista come figura di primo livello nella valutazione dei...