Servizi sanitari nelle aree montane. Regione al lavoro per potenziarli

Servizi sanitari nelle aree montane. Regione al lavoro per potenziarli

Servizi sanitari nelle aree montane. Regione al lavoro per potenziarli
L’assessore alla Sanità ha incontrato Uncem e Unioni montane. Il potenziamento avverrà attraverso una serie di provvedimenti quali, ad esempio,  l’introduzione di premialità per i medici che operano nelle zone montane, l’implementazione delle aree di atterraggio per l’elisoccorso notturno, la messa in pratica del nuovo Piano della cronicità, l’estensione della rete delle Case della Salute.

La Giunta regionale conferma il potenziamento dei servizi sanitari e assistenziali nelle aree montane del Piemonte attraverso una serie di provvedimenti che hanno l’obiettivo di migliorare la qualità delle prestazioni erogate e la loro organizzazione complessiva: in particolare, l’introduzione di premialità per i medici che operano nelle zone montane, l’implementazione delle aree di atterraggio per l’elisoccorso notturno, la messa in pratica del nuovo Piano della cronicità, l’estensione della rete delle Case della Salute.
 
Lo ha annunciato oggi pomeriggio l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta nel corso di un incontro con i rappresentanti di Uncem Piemonte e delle Unioni montane piemontesi.
 
Entro l’estate, come ha precisato l’assessore durante l’incontro, la Giunta concluderà il nuovo accordo regionale con i medici di famiglia, che prevederà la revisione della definizione delle aree “disagiate” e, soprattutto, un maggiore indennizzo per i medici e i pediatri che opereranno nelle zone montane, per rafforzare la copertura nei territori che attualmente ne sono carenti o rischiano di diventarlo.
 
Nel frattempo proseguirà la sperimentazione del Piano della cronicità, che nelle prossime settimane sarà approvato dal Consiglio regionale. Il piano prevede l’applicazione a livello regionale di esperienze già sperimentate con risultati positivi, come l'infermiere di comunità e la telemedicina e potrà beneficiare dell’introduzione progressiva del Fascicolo sanitario elettronico, del nuovo Cup regionale per le prenotazioni e della rete delle Case della Salute, che garantirà la presenza continuativa di medici e specialisti su tutto il territorio.
 
Nel corso dell’anno sarà inoltre raggiunto l’obiettivo fissato a inizio legislatura delle 100 piattaforme abilitate al volo notturno per l’elisoccorso del 118, un servizio fondamentale per garantire maggiore sicurezza nelle zone montane del Piemonte e nelle aree più difficili da raggiungere dai mezzi di soccorso, che la Regione intende garantire e potenziare ulteriormente nei prossimi anni.

04 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Caso Monaldi. Fico: “Emerso quadro estremamente preoccupante, trapianti cardiaci pediatrici sospesi”
Caso Monaldi. Fico: “Emerso quadro estremamente preoccupante, trapianti cardiaci pediatrici sospesi”

“Dalle verifiche avviate sulla drammatica vicenda del piccolo Domenico è emerso un quadro estremamente preoccupante. Per questo abbiamo deciso di intervenire con una prima serie di azioni chiare, responsabili e...

Bimba morsa da vipera in Lessinia. Aoui Verona: “Attenzione, fine letargo in anticipo”
Bimba morsa da vipera in Lessinia. Aoui Verona: “Attenzione, fine letargo in anticipo”

La stagione delle vipere quest’anno batte il tempo in anticipo. Lo scorso sabato una bambina di 10 anni è stata morsa alla mano, è successo in Lessinia dove la piccola...

Novant’anni dell’INMI Spallanzani, Matranga (DG): “Nuove sfide sanitarie per l’Istituto, ma la missione resta prendersi cura”
Novant’anni dell’INMI Spallanzani, Matranga (DG): “Nuove sfide sanitarie per l’Istituto, ma la missione resta prendersi cura”

Dalla lotta alla poliomielite, attraverso quella ad HIV e Aids, fino all’emergenza Covid e ora alle strategie contro la minaccia dell’antimicrobico-resistenza: l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS...

Chirurgia Robotica. Arriva al Responsible Research Hospital di Campobasso il da Vinci 5. È il primo nel Centro-Sud
Chirurgia Robotica. Arriva al Responsible Research Hospital di Campobasso il da Vinci 5. È il primo nel Centro-Sud

Il Responsible Research Hospital porta nel Centro-Sud Italia la tecnologia più avanzata oggi disponibile nella chirurgia robotica mini-invasiva. La struttura ha infatti attivato il da Vinci 5, primo robot chirurgico...