Settimana mondiale dell’allattamento materno. Domani flash-mob nelle piazze: “Vieni anche tu ad allattare”

Settimana mondiale dell’allattamento materno. Domani flash-mob nelle piazze: “Vieni anche tu ad allattare”

Settimana mondiale dell’allattamento materno. Domani flash-mob nelle piazze: “Vieni anche tu ad allattare”
Questa ed altre iniziaitive per sensibilizzare sull'importanza dell'allattamento al seno. Nel 2017, in Emilia Romagna, l’allattamento al seno completo è stato praticato dal 57% delle donne a tre mesi dal parto (era il 55% l’anno precedente) e dal 43% a cinque mesi (era al 37%). Venturi: “Lo dobbiamo anche a iniziative come questa, e al grande lavoro che tanti stanno svolgendo nelle nostre strutture sanitarie, con progetti e diffusione di buone pratiche”.

Un gesto naturale, che porta enormi benefici sia al bimbo che alla mamma, ma non per questo risulta necessariamente facile e immediato per tutte le donne. È l’allattamento materno: pratica che in Emilia-Romagna è in aumento, con un 57% a tre mesi dal parto rilevato nel 2017 (+2% rispetto all’anno precedente) e un 43% a cinque mesi (+7%).

Domani, sabato 6 ottobre, è il giorno del flash-mob promosso da Regione, Aziende sanitarie, enti locali e associazioni all’interno della Settimana mondiale dell’allattamento (Sam, 1-7 ottobre), ma ci saranno anche altre occasioni di incontro, formazione, lettura e gioco, sia nei giorni precedenti che nei successivi. Mamme che allattano, papà, referenti dei gruppi di sostegno, professionisti dei consultori delle Aziende Usl, dei centri vaccinali e dei servizi ospedalieri, assieme ai Centri per le famiglie e ai Comuni, parteciperanno per ricordare quanto l’allattamento sia importante, per dare informazioni e rispondere a dubbi e domande.

“L’allattamento materno rappresenta il miglior modo per nutrire il bambino e dà grandi benefici anche alla madre – ricorda l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi -. Ma non per tutte le donne, per i motivi più diversi, è facile e immediato. Quindi per favorire questa pratica è importante informare, sensibilizzare e aiutare le mamme, anche con la testimonianza concreta. E se i dati ci dicono che in Emilia-Romagna sempre più mamme decidono di allattare – aggiunge Venturi – lo dobbiamo anche a iniziative come questa, e al grande lavoro che tanti stanno svolgendo nelle nostre strutture sanitarie, con progetti e diffusione di buone pratiche”.

I dati in Emilia-Romagna
Sul territorio regionale l’allattamento al seno completo, cioè latte materno con eventuali aggiunte di liquidi non nutritivi, come acqua e tisane, nel 2017 è stato praticato dal 57% delle donne a tre mesi dal parto (era il 55% l’anno precedente) e dal 43% a cinque mesi (era al 37%).
L’Emilia-Romagna è tra le regioni in Italia a rilevare sistematicamente la prevalenza di allattamento al seno, in maniera del tutto informatizzata grazie all’anagrafe vaccinale regionale. Le indagini si svolgono da marzo a novembre negli ambulatori vaccinali delle Aziende Usl. Un metodo, questo, avviato nel 2015 e che si è consolidato, permettendo non solo di raccogliere informazioni su un campione molto rappresentativo di lattanti (37.768 nel 2017), ma anche di integrare dati provenienti da fonti diverse.

Quest’anno, in particolare, l’analisi ha riguardato l’associazione fra utilizzo del latte artificiale e rischio di ricevere prescrizioni di antibiotici nei primi due anni di vita del bambino: i dati regionali confermano che i lattanti nutriti sia con latte materno che artificiale a 5 mesi di vita sono soggetti a un 9% di prescrizioni di antibiotici in più rispetto ai lattanti che ricevono solo latte materno. Il rischio aumenta ulteriormente nei bambini che a cinque mesi vengono nutriti solo con latte artificiale: 12% di prescrizioni di antibiotici in più rispetto ai piccoli nutriti esclusivamente al seno.

“Allattamento, base per la vita”, è lo slogan scelto per la Settimana mondiale dell’allattamento materno 2018. L’allattamento contribuisce infatti a prevenire ogni forma di malnutrizione, con effetti positivi – e duraturi nel tempo – su bimbi e mamme. Già i primi momenti sono fondamentali per un buon inizio, per questo è importante rispettare alcune “condizioni”: tenere accanto a sé, “pelle a pelle”, il proprio bambino, anche quando nasce in seguito a un cesareo; favorire il rooming in, che consiste nel lasciare il neonato in camera con la mamma il più possibile fin dalle prime ore dopo il parto, anziché al nido del reparto maternità con gli altri piccoli. È utile, inoltre, proprio nei giorni di avvio dell’allattamento, privilegiare nella madre la posizione semi-reclinata, sia perché più comoda, sia perché favorisce le naturali “competenze” del neonato e lo porta ad attaccarsi senza provocare dolore o problemi al seno materno.

Dove, come e quando: online tutte le iniziative in programma per la Settimana in Emilia-Romagna
“Indossa una maglietta bianca e vieni anche tu ad allattare”: è questo l’invito per partecipare ai flash-mob di sabato 6 ottobre, previsti in più di venti piazze della regione, da Piacenza a Rimini. L’elenco completo, con orari e indirizzi, dei flash-mob e di tutte le iniziative (letture in biblioteca, presentazioni di libri, incontri in palestre e spazi ad hoc, mostre) previste sul territorio nel corso della Sam è consultabile sul portale regionale.

05 Ottobre 2018

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