Sicilia. Ordine di Palermo sigla accordo con Consulcesi

Sicilia. Ordine di Palermo sigla accordo con Consulcesi

Sicilia. Ordine di Palermo sigla accordo con Consulcesi
La convenzione consentirà a tutti i suoi iscritti di aderire alle azioni legali collettive, all’assistenza legale e alla formazione Ecm, a condizioni agevolate. Prevista anche la possibilità di accedere agli altri servizi erogati da Consulcesi a prezzi agevolati. 

Siglato l’accordo tra l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Palermo e Consulcesi, l’associazione italiana costituitasi  per la tutela dei diritti dei professionisti sanitari.  La convenzione consentirà a tutti i suoi iscritti di aderire alle azioni legali collettive, all’assistenza legale e alla formazione Ecm, a condizioni agevolate. Prevede inoltre la possibilità per gli iscritti di usufruire anche di tutte le altre soluzioni professionali offerte da Consulcesi a costi ridotti.
 
E già da subito, anche medici, chirurghi e odontoiatri del capoluogo siciliano potranno partecipare alla prossime, imminenti azioni collettive di Consulcesi, per il rimborso degli anni di specializzazione compresi tra il 1982 e il 1991 e tra il 1994 e il 2006. Ogni medico potrà recuperare fino a 180 mila euro nel caso del mancato versamento anche degli oneri contributivi, come conseguenza de l ritardato adeguamento dello Stato italiano alle ormai note Direttive Comunitarie che sanciscono quest’obbligo per i Paesi europei.
 
"Con Palermo confermiamo il nostro sostegno alle organizzazioni di categoria e ai professionisti sanitari iscritti – dichiara Massimo Tortorella, presidente Consulcesi – con l’obiettivo non solo di offrire i nostri migliori servizi a livello legale e formativo ad un costo inferiore rispetto a quello di mercato, ma anche di permettere la partecipazione alle azioni collettive di rimborso di quanto spetta loro, grazie al contributo di 500 mila euro (fino a 300 euro a medico) a parziale copertura delle spese legali che abbiamo prorogato fino al 31 agosto. Ricordo il nostro numero verde dedicato 800.122.777 per informarsi gratuitamente".
 

02 Agosto 2013

© Riproduzione riservata

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...