Sicilia. Pd vuole le elezioni. E penserebbe a Lucia Borsellino al posto di Crocetta

Sicilia. Pd vuole le elezioni. E penserebbe a Lucia Borsellino al posto di Crocetta

Sicilia. Pd vuole le elezioni. E penserebbe a Lucia Borsellino al posto di Crocetta
Queste le indiscrezioni che oggi campeggiano sulla stampa locale e nazionale. Ma Crocetta replica: “Pd vuole mie dimissioni? Mi sfiducino. Io non mi dimetto”.

"Non mi dimetto, sono un combattente e un combattente muore sul campo. Se lo facessi la darei vinta ai poteri forti". Lo dice alll'Ansa il presidente della Sicilia, Rosario Crocetta, dopo le pressioni del Pd romano per andare a nuove elezioni  dopo l’ultimo di una serie di scandali che stanno di fatto travolgendo la giunta siciliana.
 
L’ultimo e il più clamoroso è senz’altro quello esploso dopo le rivelazioni de L’Espresso che venerdì scorso ha pubblicato il testo di un’intercettazione telefonica tra il primario Tutino e il presidente Crocetta dove il medico attacca pesantemente l’allora assessore Lucia Borsellino auspicandone una fine violenta “come quella toccata al padre”, senza ricevere alcuna risposta o commento da Crocetta che ha da subito detto di non ricordare assolutamente quella telefonata e quella frase.
 
Su quest’ intercettazione, come è noto, resta un giallo sulla fonte e veridicità dopo che la Procura di Palermo ne ha smentito l’esistenza mentre il settimanale romano ne ribadiva l’autenticità. Ma al di là di questo ormai il governo della Sicilia sembra veramente nel caos con dimissioni a catena, compresa quella più pesante della stessa Borsellino del 2 luglio scorso.
 
E allora il Pd, secondo quanto riferisce Il Messaggero, starebbe pensando al colpo grosso. Passo indietro di Crocetta e candidatura alla presidenza di Lucia Borsellino. Ma al momento, come abbiamo visto, Crocetta sembra non avere alcuna intenzione di farsi da parte.
 
"Trovo assurdo che organi istituzionali abbiano espresso giudizi senza fare le dovute verifiche", spiega ancora Crocetta all’Ansa. "Il Pd vuole le mie dimissioni? Mai, mi sfiducino se vogliono, così si renderanno complici dei golpisti e passeranno alla storia come coloro che hanno ammazzato il primo governo antimafia della Sicilia".

19 Luglio 2015

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