Siglato accordo tra Regione e Csi per promuovere l’attività fisica a tutte le età 

Siglato accordo tra Regione e Csi per promuovere l’attività fisica a tutte le età 

Siglato accordo tra Regione e Csi per promuovere l’attività fisica a tutte le età 
L’obiettivo è è creare comunità ‘attive’ e dar vita in ottanta comuni ad azioni di promozione della salute e dell’attività fisica, del benessere e del movimento finalizzate all’inclusione e all’acquisizione di una maggior consapevolezza sui benefici, in termine di prevenzione, che può portare una sana attività fisica

Ancora un accordo per promuovere l’attività fisica che aiuta a stare bene in salute. La Regione Toscana lo firmerà stavolta con il Csi toscano, ovvero con il Comitato regionale della Toscana del Centro sportivo italiano. L’obiettivo è creare comunità ‘attive’ , dar vita in ottanta comuni ad azioni di promozione della salute e dell’attività fisica, del benessere e del movimento finalizzate all’inclusione e all’acquisizione di una maggior consapevolezza sui benefici, in termine di prevenzione, che può portare una sana attività fisica.

La prevenzione gioca infatti un ruolo importante per la salute della popolazione ed il Piano regionale della prevenzione 2020-2025 della Toscana, con i suoi quattordici programmi dedicati, richiama la necessità di promuovere l’attività fisica a qualsiasi età, anche attraverso una programmazione partecipata e integrata. Fondamentale diventa agire a livello di sistema, con interventi condivisi e collaborazioni.

“Incentivare la popolazione a muoversi di più è una questione complessa ed articolata, che ha che fare con il cambiamento di abitudini individuali e trasformazioni sociali, nel tempo libero come a lavoro” evidenzia il presidente della Toscana, Eugenio Giani.

“Per sfavorire comportamenti sedentari e cambiare abitudini sbagliate, che accrescono il rischio di insorgenza di talune patologie – aggiunge l’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini -, è necessario intervenire su più fattori. La guida del settore sanitario rimane importante, ma sono utili e necessarie collaborazioni anche con altri soggetti, come ad esempio le organizzazioni di promozione sportiva. Bisogna favorire la creazione della cultura del movimento, promuovere la mobilità sostenibile e la frequentazione di aree verdi e spazi pubblici sicuri, inclusivi e accessibili anche alle persone più anziane”.

“Come Csi della Toscana – commenta il presidente Carlo Faraci – siamo soddisfatti di contribuire ad una progettualità di così grande rilievo sociale, mettendo a disposizione delle comunità della collettività la nostra esperienza con l’obiettivo di far crescere l’adesione all’attività fisica tra la popolazione”.

02 Aprile 2025

© Riproduzione riservata

Caso Monaldi. Fico: “Emerso quadro estremamente preoccupante, trapianti cardiaci pediatrici sospesi”
Caso Monaldi. Fico: “Emerso quadro estremamente preoccupante, trapianti cardiaci pediatrici sospesi”

“Dalle verifiche avviate sulla drammatica vicenda del piccolo Domenico è emerso un quadro estremamente preoccupante. Per questo abbiamo deciso di intervenire con una prima serie di azioni chiare, responsabili e...

Bimba morsa da vipera in Lessinia. Aoui Verona: “Attenzione, fine letargo in anticipo”
Bimba morsa da vipera in Lessinia. Aoui Verona: “Attenzione, fine letargo in anticipo”

La stagione delle vipere quest’anno batte il tempo in anticipo. Lo scorso sabato una bambina di 10 anni è stata morsa alla mano, è successo in Lessinia dove la piccola...

Novant’anni dell’INMI Spallanzani, Matranga (DG): “Nuove sfide sanitarie per l’Istituto, ma la missione resta prendersi cura”
Novant’anni dell’INMI Spallanzani, Matranga (DG): “Nuove sfide sanitarie per l’Istituto, ma la missione resta prendersi cura”

Dalla lotta alla poliomielite, attraverso quella ad HIV e Aids, fino all’emergenza Covid e ora alle strategie contro la minaccia dell’antimicrobico-resistenza: l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS...

Chirurgia Robotica. Arriva al Responsible Research Hospital di Campobasso il da Vinci 5. È il primo nel Centro-Sud
Chirurgia Robotica. Arriva al Responsible Research Hospital di Campobasso il da Vinci 5. È il primo nel Centro-Sud

Il Responsible Research Hospital porta nel Centro-Sud Italia la tecnologia più avanzata oggi disponibile nella chirurgia robotica mini-invasiva. La struttura ha infatti attivato il da Vinci 5, primo robot chirurgico...