Sindacati alla Asl Città di Torino: “Stop a provvedimenti contro collega che ha denunciato disservizi PS”

Sindacati alla Asl Città di Torino: “Stop a provvedimenti contro collega che ha denunciato disservizi PS”

Sindacati alla Asl Città di Torino: “Stop a provvedimenti contro collega che ha denunciato disservizi PS”
Un medico dell’Ospedale Maria Vittoria di Torino ha segnalato, nel corso di una trasmissione Rai, le difficoltà in cui è costretto ad operare ogni giorno. Per questo, scrive l'Intersindacale in una nota, l’ASL Città di Torino ha minacciato di rispondere alle accuse con provvedimenti disciplinari. Chiesto un passo indietro alla Asl e appello alla Regione Piemonte affinché metta a punto un piano d’azione per risolevere i problemi di Dea e Pronto Soccorso.

Sono solidali con quel collega minacciato di provvedimenti disciplinari solo per aver descritto le condizioni del proprio lavoro. E, soprattutto, chiedono la sospensione di qualunque di questi provvedimenti: l’ASL Città di Torino deve fare un passo indietro. L'Intersindacale della dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria piemontese interviene sul caso del medico operante presso il DEA del l’Ospedale Maria Vittoria di Torino che aveva segnalato, nel corso di una trasmissione televisiva della Rai, le difficoltà in cui si trova a lavorare.


 


Gli stessi rappresentanti di categoria, attraverso un documento inviato all’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte, il 20 febbraio di quest’anno, avevano già denunciato “l’estrema criticità in cui versano DEA e Pronti Soccorsi piemontesi”, chiedendo “di poter concordare un preciso piano d’azione per risolvere il problema”. 

L’intersindacale, in una nota congiunta, coglie l’occasione pure per esprime il proprio appoggio “a tutti gli operatori medici, e non solo, che agiscono quotidianamente nell’ambito dell’emergenza-urgenza in situazioni di estremo disagio e di insicurezza loro e dell’utenza. Contemporaneamente – hanno aggiunto – chiediamo con forza alla ASL Città di Torino di recedere da ogni ipotesi di provvedimento disciplinare nei confronti del medico interessato, preannunciando, in caso contrario, la messa in atto di ogni azione sindacale e legale volta a contrastare un tale provvedimento che si configurerebbe – hanno concluso –  come una profonda ingiustizia nei confronti di chi non ha avuto altra colpa se non di descrivere la drammaticità di una situazione le cui responsabilità vanno sicuramente ricercate altrove”.
 

06 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti
Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti

Una svolta importante per l’accesso alle terapie innovative contro il tumore al pancreas. La Regione Lombardia ha autorizzato l’Asst di Lecco ad acquistare direttamente negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici
Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici

Rafforzare l’utilizzo dell’Health Technology Assessment (HTA) nei processi decisionali del Servizio sanitario nazionale, promuovendo scelte di investimento fondate sulle evidenze scientifiche, sui bisogni di salute e sul valore delle tecnologie...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...