Sindrome di Ehlers-Danlos. Per i 99 pazienti piemontesi un percorso specifico di diagnosi, terapia e asisstenza

Sindrome di Ehlers-Danlos. Per i 99 pazienti piemontesi un percorso specifico di diagnosi, terapia e asisstenza

Sindrome di Ehlers-Danlos. Per i 99 pazienti piemontesi un percorso specifico di diagnosi, terapia e asisstenza
In Piemonte la malattia è iscritta nel Registro delle Malattie rare. Censiti  99 pazienti, dei quali 41 segnalati dalla Città della Salute e della Scienza di Torino e 37 presi in carico da Centri di riferimento extraregionali, ma inseriti nel Registro del Piemonte e della Valle d'Aosta dal Cmid. I dati forniti da Antonio Saitta in risposta a unʼinterrogazione consigliare

La sindrome di Ehlers-Danlos (Eds) comprende una serie di patologie ereditarie contraddistinte da lassità dei legamenti e iperelasticità della cute. La sindrome colpisce prevalentemente il tessuto connettivo, con la presenza di un collagene mutato, trattandosi di una collagenopatia-connetivite congenita.

In Piemonte la malattia è iscritta nel Registro delle Malattie rare: ad oggi sono censiti  99 pazienti, dei quali 41 segnalati dalla Città della Salute e della Scienza di Torino (principalmente l’Unità operativa di Genetica Medica Universitaria e l’Unità operativa di Dermatologia Universitaria) e 37 presi in carico da Centri di riferimento extraregionali, ma inseriti nel Registro del Piemonte e della Valle d'Aosta dal Centro di ricerche di immunopatologia e documentazione sulle malattie rare (Cmid), Coordinamento della Rete, allo scopo di garantire un libero accesso ai servizi farmaceutici territoriali della Regione.

I dati sono stati forniti oggi dall’assessore alla Sanità della Regione, Antonio Saitta, in risposta ad un’interrogazione consigliare.
La sindrome di Ehler Danlos é un disordine di particolare rarità e viene presa in carico all’interno della Rete Europea dei Centri di Eccellenza (Vasc-Ern), dedicata alle patologie a prevalente coinvolgimento vascolare, essendo le dilatazioni aneurismatiche delle grandi arterie le complicanze più temibili.

“Nessuna delle Aziende sanitarie regionali – ha affermato Saitta – fa parte di questa Rete europea. Non deve sorprendere, ed è per certi versi è in linea con le indicazioni europee, la mobilità passiva verso i più vicini nosocomi appartenenti al Vasc-Ern, i Centri della Lombardia”.

Per migliorare l’assistenza, la presa in carico e promuovere il contenimento della mobilità, il Coordinamento della rete interregionale per le malattie rare del Piemonte e della Valle d’Aosta promuove l'allestimento di un Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta/raccomandazione regionale) dedicato alla sindrome di Ehler Danlos e alle patologie con problematiche clinico-assistenziali e criticità analoghe (ad includere la sindrome di Marfan).

“La realizzazione di un Pdta/raccomandazione – ha concluso Saitta – che include i centri maggiormente coinvolti nelle segnalazioni in Piemonte  (in primis la Città della Salute e della Scienza di Torino) permette una presa in carico locale almeno delle complicanze più  frequenti ed onerose (cardiologiche, vascolari, ortopediche, fisioterapiche e dermatologiche) riducendo nel contempo i disagi per il paziente”.

Il Piemonte è da sempre all’avanguardia a livello nazionale sul fronte delle malattie rare, con l’allargamento delle esenzioni fin dal 2005 e la presenza, in molte reti europee di riferimento, di ospedali come il San Luigi Gonzaga, il Giovanni Bosco e la Città della Salute di Torino.

12 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura Piano di Rientro”
Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura Piano di Rientro”

L’assessore alla Sanità Federico Riboldi ha fatto il punto davanti alla Quarta Commissione del Consiglio regionale sulla situazione dei conti delle aziende sanitarie piemontesi. “I bilanci preventivi per il 2026,...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...