Sisma. Ceriscioli: “Il Governo rimborserà tutte le spese sostenute per l’assistenza sanitaria”

Sisma. Ceriscioli: “Il Governo rimborserà tutte le spese sostenute per l’assistenza sanitaria”

Sisma. Ceriscioli: “Il Governo rimborserà tutte le spese sostenute per l’assistenza sanitaria”
“Il Ministero della Salute ci ha confermato che tutte le spese sostenute per il sisma dall’ente regionale verranno tutte rimborsate. Voglio per questo ringraziare il Governo che ancora una volta dimostra la giusta attenzione”. I costi principali riguardano la farmaceutica, “ma ingenti sono anche le spese relative ai danni subiti dalle strutture ospedaliere, come gli ospedali di Fabriano, Tolentino e Amandola”. 

“In questi mesi di emergenza che hanno coinvolto la nostra regione il sistema sanitario regionale ha sostenuto uno sforzo straordinario. Voglio ringraziare gli operatori ed il settore del volontariato, che in questi mesi hanno sempre assistito la popolazione anche in condizioni di disagio. Il Servizio Salute della Regione ha da subito organizzato risorse e mezzi”. E il Ministero della Salute “ci ha confermato che tutte le spese sostenute per il sisma dall’ente regionale verranno tutte rimborsate. Voglio per questo ringraziare il Governo che ancora una volta dimostra la giusta attenzione”. Ad affermarlo il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, in una nota.

“I costi principali – ha spiegato – riguardano la farmaceutica, ma ingenti sono anche le spese relative ai danni subiti dalle strutture ospedaliere, come gli ospedali di Fabriano, Tolentino e Amandola. In particolare per il nosocomio del fermano l’Area vasta 3 ha già sostenuto spese per oltre un milione di euro per realizzare lavori di ristrutturazione e il trasferimento delle prestazioni nei moduli sanitari”.

Ceriscioli ha quindi fatto il punto sulle prestazioni garantite dal sistema sanitario in questi mesi.

“E’ stato individuato – ha detto – uno specifico codice di esenzione T16 che consente ai residenti nei comuni dei crateri sismici di ottenere gratuitamente i farmaci a pagamento (Farmaci di classe C), di non pagare la differenza dovuta nel caso di farmaco a maggior costo rispetto a quello a carico del SSN (Farmaci di classe A), di non pagare il ticket nel caso delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e altre misure per dare concreta risposta ai disagi. Per la spesa farmaceutica risulta un costo sostenuto, dall’inizio dell’evento sismico al 31 dicembre 2016, dalla Regione di 2.370.552,27 euro per 80.213 farmaci, mentre per quanto riguarda la specialistica ambulatoriale il costo è di 2.929.475,77 euro”.

Poi, prosegue la nota, “è stata attivata, dopo il primo evento sismico, una rete integrata per il supporto psico – sociale coordinata nei territori dai Dipartimenti di Salute Mentale delle aree vaste ASUR che si avvale anche degli operatori delle associazioni di volontariato. Sono stati registrati 4645 interventi così suddivisi: 66,2% “Supporto Psicologico”, il 20,4% “Servizi alla Persona”, il 6,9% supporto “Sanitario”, 6,5% “Supporto alla Famiglia e a Minori”. L’attività prosegue senza interruzione e si è implementata in funzione dei bisogni. Dal mese di novembre 2016 è stata attivata, in accordo tra Sanità, Sociale, Associazioni ANPAS e CRI, una procedura per l’autorizzazione di trasporti sociali speciali gratuiti per aiutare cittadini alloggiati nelle strutture alberghiere con particolari difficoltà per fragilità socio sanitarie. Dall’11 Novembre 2016, data di attivazione, al 27 Gennaio scorso, sono stati autorizzati circa 75 interventi. Nei distretti della costa delle aree vaste 3, 4, 5 l’ASUR ha aumentato, secondo le necessità costantemente monitorate, turni di continuità assistenziale aggiuntiva al fine di migliorare l’assistenza di base ai cittadini sfollati nelle strutture ricettive”.

La Regione informa poi che “l’INRCA ha messo a disposizione successivamente a partire dal sisma del 24 agosto un servizio di telemedicina in collaborazione con ASUR Area vasta 5 e medici di medicina generale per le attività di consulenza specialistica cardiologica, dermatologica e diabetologica presso Arquata del Tronto; recentemente ha iniziato l’operatività una equipe multidisciplinare INRCA – ASUR per la valutazione dei soggetti fragili anziani. Inoltre, la Giunta Regionale ha approvato il Piano Straordinario assunzioni dell’ASUR per l’anno 2017 conseguente agli eventi sismici. Tale piano comporta l’assunzione, a tempo determinato, di 68 unità di personale sanitario e tecnico, (n. 6 Psichiatri, n. 3 Neuropsichiatri infantili, n. 14 Psicologi, n. 7 Educatori Professionali, n. 4 Assistenti sociali, n.3 Medici di Igiene e sanità Pubblica e n. 3 Medici SPSAL, n. 4 Veterinari, n. 1 Ingegnere civile, n. 1 ingegnere ambientale, n. 13 tecnici della prevenzione e n. 9 Assistenti sanitari/infermieri) necessario all’erogazione dei LEA ed all’emergenza, per un costo semestrale di euro 1.615.080,00, per le necessità delle Aree Vaste nn. 3,4 e 5”.

“In emergenza – si legge infine nella nota -, nel corso dei primi eventi sismici sono state evacuate 605 persone con fragilità sociale o sanitaria da strutture socio sanitarie o di cure intermedie che hanno subito danni. Infine, a causa degli eventi sismici, sono incrementati i bisogni assistenziali dei soggetti fragili (es. anziani e disabili assistiti a domicilio, ..) ai quali si stanno assicurando le adeguate risposte ed i cui costi sono ancora in fase di valutazione. E’ stato da subito reso operativo un presidio integrato per le attività di Veterinaria e sicurezza alimentare composto da personale ASUR Dipartimento di Prevenzione, IZS UM, facoltà di Veterinaria di Camerino. In merito ai costi del sociale, inoltre, il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale (DPCN) della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha previsto il rimborso della spese per l’accoglienza di soggetti fragili in strutture sociosanitarie a seguito degli eventi sismici del 24 agosto e del 26 e 30 ottobre 2016”.

03 Febbraio 2017

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