“Smart drugs? No grazie!”. Farmacisti in prima linea per difendere i giovani dalle nuove droghe

“Smart drugs? No grazie!”. Farmacisti in prima linea per difendere i giovani dalle nuove droghe

“Smart drugs? No grazie!”. Farmacisti in prima linea per difendere i giovani dalle nuove droghe
I farmacisti sono infatti i protagonisti del progetto della Asl Rm6, articolato in quattro step: 1. corso di formazione per farmacisti sulle conseguenze per la salute e anche penali del consumo e spaccio di smart drugs ed eroina gialla; 2. farmacisti formati nelle scuole dei Castelli per tenere seminari in materia; farmacie convenzionate attive nel soccorrere dei ragazzi che manifestano malesseri da consumo e delle famiglie che richiedano aiuto; follow-up e analisi dei risutlati a un anno dall’inizio del progetto.
 

Informare i ragazzi di età compresa fra 13 e 19 anni sui danni fisici e psicologici causati dall’assunzione delle “smart drugs”, dell’eroina gialla e di altre droghe, attraverso attività di formazione e divulgazione nelle scuole del territorio. E’ l’obiettivo di “Smart drugs? No grazie”, il progetto realizzato dalla Asl Roma 6, con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Velletri, in collaborazione con l’Ordine dei Farmacisti di Roma, che avrà luogo nei mesi di ottobre e novembre.

Con “smart drugs”, spiega la Asl in una nota, "si intende una grande quantità di prodotti, tra cui integratori, medicinali ed estratti vegetali, mescolati in vario modo, che se da un lato promettono di migliorare le capacità cognitive, potenziando il rilascio di agenti neurochimici e migliorando l’apporto di ossigeno al cervello, dall’altro causano effetti collaterali molto gravi. Vengono chiamate “smart drugs” (“droghe furbe”), perché attualmente non rientrano nelle tabelle legislative che proibiscono l’uso di sostanze stupefacenti e psicotrope”.

Il progetto si articola in quattro step.

Il primo consiste in un corso di formazione, rivolto a farmacisti, che si svolgerà presso la Sala Viola dell'Ospedale dei Castelli, focalizzato sia sugli aspetti tossicologici e cardiologici delle smart drugs e dell'eroina gialla, che sulle conseguenze penali inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i minori, che sempre più trova nel web il proprio terreno più fertile.

Il secondo passo è legato alla divulgazione vera e propria: i farmacisti adeguatamente formati terranno seminari nelle scuole superiori e medie dei Castelli, muniti di materiale didattico, video esplicativi e questionari, da somministrare al termine del percorso per verificare il livello di consapevolezza raggiunto dagli studenti sui rischi per la salute legati all’uso delle nuove droghe.

La terza tranche coinvolge le farmacie convenzionate del territorio (e, a seguire, dell’intera provincia di Roma), alle quali verrà distribuito materiale informativo. Il loro ruolo sarà determinante in quanto consentirà sia di aiutare i ragazzi che manifestano malesseri a causa dell'uso di queste sostanze, sia di aiutare i familiari che si trovano in difficoltà, fornendo loro i contatti dei servizi della Asl Roma 6: il SERD (Servizi per le dipendenze patologiche), il CSM (Centro di salute mentale) e il TSMREE (Tutela salute mentale e riabilitazione in età evolutiva).

Il quarto step sarà la fase del follow-up e dell’analisi dei risultati: il Dipartimento di Prevenzione della ASL Roma 6 analizzerà il volume di accessi ai Pronto soccorsi e agli ambulatori SERD e CSM aziendali, causati dall'uso e abuso di queste sostanze, prima dell'inizio del progetto e a un anno di distanza.

18 Ottobre 2019

© Riproduzione riservata

Manovra. Sei presidenti di Regione al Governo: “Leggere la Corte dei Conti e ascoltare Schillaci, che chiede almeno 5,5 mld”
Manovra. Sei presidenti di Regione al Governo: “Leggere la Corte dei Conti e ascoltare Schillaci, che chiede almeno 5,5 mld”

“Il Governo ascolti il proprio ministro della Salute. È stato lo stesso Orazio Schillaci a indicare in 5,5 miliardi di euro le risorse aggiuntive necessarie per sostenere il Fondo sanitario...

Lombardia. Nasce “Sinapsi”, il cruscotto unico dei dati clinici: meno burocrazia e più continuità delle cure
Lombardia. Nasce “Sinapsi”, il cruscotto unico dei dati clinici: meno burocrazia e più continuità delle cure

Meno tempo davanti a portali e applicativi diversi, più tempo da dedicare ai pazienti. È questo l’obiettivo di ‘Sinapsi’, il progetto sviluppato da Regione Lombardia per semplificare il lavoro dei...

Donazione del corpo alla scienza. In Emilia-Romagna 63 manifestazioni di volontà nel 2026
Donazione del corpo alla scienza. In Emilia-Romagna 63 manifestazioni di volontà nel 2026

Sessantatré manifestazioni di volontà alla donazione del corpo post mortem registrate nel 2026 dalle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna. Un risultato che, secondo le istituzioni regionali, è anche frutto del percorso di...

Marche. La Regione aumenta il tetto per le assunzioni
Marche. La Regione aumenta il tetto per le assunzioni

La Giunta delle Marche stanzia 2 milioni di euro in più per le assunzioni nella sanità marchigiana. La Giunta ha approvato un nuovo aumento del tetto di spesa per il...