Sognava di fare il ricercatore. Famigliari e amici raccolgono 8.300 euro e li donano al Regina Elena

Sognava di fare il ricercatore. Famigliari e amici raccolgono 8.300 euro e li donano al Regina Elena

Sognava di fare il ricercatore. Famigliari e amici raccolgono 8.300 euro e li donano al Regina Elena
Gianmarco Rapone, giovane laureando in chimica e tecnologie farmacologiche con il sogno di fare il ricercatore in campo bio-medico ed in particolare nel settore oncologico, è morto per un improvviso malore nel gennaio scorso, a  soli 23 anni. Il suo sogno continua a vivere grazie a “Travel fellowship Gianmarco”, l’iniziativa creata dagli amici di Gianmarco per giovani ricercatori del Regina Elena.

Gianmarco Rapone era un giovane laureando in chimica e tecnologie farmacologiche con il sogno di fare il ricercatore in campo bio-medico ed in particolare nel settore oncologico. Un improvviso malore lo ha portato via a  soli 23 anni il 10 gennaio 2017. Il sogno di Gianmarco oggi continua grazie alle iniziative di solidarietà promosse dalle persone vicino alla famiglia come gli amici biker  ed i cittadini dei luoghi che egli amava tanto frequentare. Nasce così il “Travel fellowship Gianmarco” per giovani ricercatori del Regina Elena.

Mauro ed Ermengarda, i genitori di Gianmarco, hanno consegnato al gruppo di ricercatori dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena 8.300 euro, frutto di iniziative di beneficenza promosse in onore del giovane scomparso dai biker dell’MPM Roma club, dall'associazione Amici di La Botte di Guidonia Montecelio e dal Comune di Cervara di Roma.

“Tutti noi vogliamo fortemente proseguire il suo progetto di vita – dicono i genitori di Gianmarco in una nota diffusa dall’ufficio stampa dell’Ire – attraverso l'impegno dei tanti ragazzi che come lui condividono la stessa passione per la ricerca. E’ stato inoltre decisivo il fatto che nostro figlio avrebbe tanto voluto dedicare i suoi studi alla ricerca oncologica, motivato dal coinvolgimento emotivo sperimentato con familiari a lui vicini toccati da questa grave malattia”.

La donazione quest’anno andrà al gruppo di ricerca guidato da Silvia Soddu.

“Tramite una cara amica di famiglia, Simona,– ha spiegato mamma Ermengarda –che ha avuto un lungo ricovero nella vostra struttura ho conosciuto la ricercatrice. Durante il complesso percorso di cura della nostra amica ho avuto modo di apprezzare  l’Istituto e così per la fiducia e la stima maturata abbiamo deciso di destinare qui la nostra raccolta”.

“Ringrazio insieme al mio gruppo i genitori di Gianmarco per la donazione – dichiara Silvia Soddu, group leader – che andrà a copertura delle spese di un viaggio di lavoro di un mio giovane collaboratore presso l'Università di Sidney, in Australia dove utilizzerà la tecnica 3D STORM imaging, per la super-risoluzione delle molecole a spirale coinvolte nella divisione delle cellule, utile a studi che abbiamo in corso.”
 
I genitori e gli amici di Gianmarco continueranno a promuovere iniziative che andranno a sostenere la ‘Travel fellowship Gianmarco Rapone’ per consentire ai giovani ricercatori del Regina Elena la partecipazione a congressi internazionali.
 
“Per i giovani ricercatori gli scambi internazionali sono fondamentali nel percorso di crescita professionale – commenta Gennaro Ciliberto, direttore scientifico dell'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena –  ed iniziative così generose sono davvero importanti in un momento in cui la ricerca ha bisogno del sostegno di tutti i cittadini per sopperire alla continua restrizione di fondi dedicati a questo settore che rappresenta il vero investimento per la nostra salute. “

19 Ottobre 2017

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