Sperimentazione animale in sanità. Emilia Romagna stanzia 100 mila euro per premiare tesi e ricerche su metodi alternativi

Sperimentazione animale in sanità. Emilia Romagna stanzia 100 mila euro per premiare tesi e ricerche su metodi alternativi

Sperimentazione animale in sanità. Emilia Romagna stanzia 100 mila euro per premiare tesi e ricerche su metodi alternativi
L‘obiettivo è “superare la vivisezione”. Per raggiungerlo la Regione ha aperto una selezione pubblica che assegna un premio da 1.000 euro alle 10 migliori tesi di laurea e  6 borse di ricerca da 15.000 euro ai neolaureati che collaborano su progetti di ricerca avviati dagli Atenei emiliano-romagnoli.

Un premio da 1.000 euro alle migliori 10 tesi di laurea magistrale incentrate sulle metodologie che mirano a non utilizzare gli animali nella ricerca o, in alternativa, a ridurre o sostituire il loro uso, e 6 borse di ricerca del valore di 15.000 euro ciascuna per lo studio di metodologie innovative in campo medico senza ricorrere alla sperimentazione su animali di laboratorio. È l’iniziativa della Regione Emilia Romagna “per superare la vivisezione”.

La selezione delle candidature sarà affidata ad una apposita commissione nominata dall’assessorato alle Politiche per la salute e composta dal responsabile del Servizio Prevenzione collettiva e Sanità pubblica della Regione, affiancato da due membri del Comitato etico regionale per la sperimentazione animale istituto sulla base della legge regionale in materia,  un esperto dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e Emilia-Romagna e un rappresentante  del ministero della Salute.

I premi andranno a tesi presentate negli ultimi tre anni accademici (2019-2020, 2020-2021 e 2021-2022) da studenti di uno dei quattro Atenei emiliano-romagnoli, mentre le borse di ricerca sono riservate a neolaureati da non più di due anni impegnati all’interno dei Dipartimenti universitari in progetti di ricerca di durata annuale sui metodi alternativi alla sperimentazione sugli animali vivi. 

Le domande vanno presentate entro il 26 giugno 2022, esclusivamente per posta elettronica certificata, all’indirizzo: [email protected]  

La Regione riferisce che risorse aggiuntive potranno essere stanziate per dare seguito l’anno prossimo all’iniziativa, con l’obiettivo di assegnare ulteriori premi e contributi di ricerca ai candidati inseriti in graduatoria, che resterà valida fino alla fine del 2023.

11 Maggio 2022

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