Stato di salute degli ospedali. Deidda (FdI) replica all’Opposizione: “Poi bocciano i rinnovi dei contratti…”

Stato di salute degli ospedali. Deidda (FdI) replica all’Opposizione: “Poi bocciano i rinnovi dei contratti…”

Stato di salute degli ospedali. Deidda (FdI) replica all’Opposizione: “Poi bocciano i rinnovi dei contratti…”
Il deputato replica al nostro giornale alle critiche sollevate dai sopralluoghi di consiglieri e parlamentari in alcuni ospedali: “In Consiglio regionale gli stessi Consiglieri dhanno evocato il personale dell'esercito. Mi chiedo allora: perché i loro partiti bocciano il rinnovo dei contratti di questo personale, medici e infermieri? E’ da tempo che chiedo il loro rinnovo. Questo per l'immediato. È stato fatto a La Spezia e perchè non in Sardegna?”

Appresa della denuncia delle Opposizioni sulla gestione della sanità sarda espressa da diversi Consiglieri regionali che assieme ai parlamentari del Pd, Romina Mura e Andrea Frailis, sono stati presso il Pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Isili, l’Azienda ospedaliera “G. Brotzu”, il Policlinico universitario di Cagliari, solleva delle osservazioni anche il deputato Salvatore Deidda (FdI), componente della commissione Difesa della Camera.

“Purtroppo la sofferenza del sistema sanitario regionale – replica a Quotidiano Sanità il deputato -, dagli ospedali alla sanità territoriale, ha cause storiche e la pandemia ha aggravato e messo a nudo le problematiche. Ma è ipocrita da parte delle opposizioni, dal Pd ai 5 Stelle, puntare in questo modo il dito, visto che sono i loro partiti, al Governo nazionale, ad aver gestito l’emergenza sanitaria spesso male e in maniera confusionaria”.

“Faccio solo un esempio – argomenta Deidda -. In Consiglio regionale gli stessi Consiglieri dell’opposizione hanno evocato il personale dell'esercito. Mi chiedo allora: perché i loro partiti bocciano il rinnovo dei contratti di questo personale, medici e infermieri? E’ da tempo che chiedo il loro rinnovo e la loro destinazione, con apposito protocollo d'intesa, negli ospedali che soffrono la carenza di personale medico e sanitario, o nei comuni senza medico di base o per sostituire il personale medico impegnato nelle Usca cosí da permettergli di tornare al loro impegno. Questo per l'immediato. È stato fatto a La Spezia e perchè non in Sardegna?”

“In più – conclude il deputato – abbiamo presentato con nostro gruppo alla Camera una proposta di legge per un nuovo contratto dei medici che scelgono di restare negli ospedali più piccoli e periferici. Insomma. Cerchiamo di lavorare insieme per trovare delle soluzioni possibili, ma alcuni preferiscono la propaganda”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

16 Febbraio 2022

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