Stranieri irregolari: arrivano quasi 31 milioni nelle Regioni per garantire cure e assistenza

Stranieri irregolari: arrivano quasi 31 milioni nelle Regioni per garantire cure e assistenza

Stranieri irregolari: arrivano quasi 31 milioni nelle Regioni per garantire cure e assistenza
Il riparto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 21 marzo e si basa sulle aìSdo 2016 e sulla presenza di stranieri irregolari nelle singole Rergioni. IL PROVVEDIMENTO,

Obiettivo sono le   cure ambulatoriali e ospedaliere urgenti o  comunque  essenziali,  la tutela della gravidanza e della maternità  a  parità  di trattamento con le cittadine italiane;  la tutela della salute del minore;  le  vaccinazioni  secondo  la  normativa  e  nell'ambito   di interventi di campagne di prevenzione  collettiva  autorizzati  dalle regioni; gli interventi di profilassi internazionale; la profilassi, la diagnosi e la cura delle malattie  infettive ed eventuale bonifica dei relativi focolai.

I destinatari i cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale, non in  regola con  le  norme  relative  all'ingresso  e  al  soggiorno.-
Per garantire le cure e l’assistenza sanitaria sono stati ripartiti tra le Regioni  – e il relativo provvedimento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 21 marzo – 30.990.000 di euro a valere sulle somme vincolate del Fondo sanitario nazionale 2018. Riparto su cui si sono già espresse favorevolmente le Regioni con l’intesa sulla proposta del ministro della salute sancita nella seduta del 22 novembre 2018.

 I fondi sono stati ripartiti in base alle rilevazioni delle Sdo 2016, della quota di presenza nelle Regioni di stranieri irregolari e tenendo conto della quota parte di compartecipazione della regione siciliana che ha una ritenuta di legge del 49,11% sul totale della somma che le spetta.
 

22 Marzo 2019

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