Telemedicina, al Santobono l’”Angelo Custode” veglia su 30 bambini fragili

Telemedicina, al Santobono l’”Angelo Custode” veglia su 30 bambini fragili

Telemedicina, al Santobono l’”Angelo Custode” veglia su 30 bambini fragili
All’AORN Santobono Pausilipon di Napoli, oltre 30 bambini affetti da gravi patologie respiratorie sono seguiti da remoto grazie al progetto “Angelo Custode”. Cuore del sistema è Vivicheck, piattaforma sviluppata da Vivisol, che consente il monitoraggio digitale dei parametri vitali e dell’aderenza terapeutica. Il programma è stato inserito da Agenas tra le buone pratiche del PNRR.

In Campania oltre 30 bambini affetti da gravi patologie – tra cui malattie neurodegenerative – che non riescono a respirare autonomamente, possono contare su un vero e proprio Angelo Custode. E proprio “Angelo Custode” è il nome del programma di monitoraggio remoto attivo all’AORN Santobono Pausilipon di Napoli, che da quasi dieci anni assicura a questi bambini una presa in carico continua attraverso strumenti di telemedicina.

Si tratta di un modello innovativo di assistenza domiciliare, inserito tra i 14 casi di buone pratiche selezionati da Agenas per guidare gli interventi del PNRR nel campo dell’integrazione sociosanitaria. I piccoli pazienti sono seguiti dalla UOSD Cure Domiciliari Complesse e Centro regionale Cure palliative Pediatriche del Santobono, che opera in collaborazione con le ASL NA1, NA2 Nord, NA3 Sud, Caserta e Avellino.

“Il valore della telemedicina per i pazienti che hanno bisogno di ventilazione domiciliare è noto: i vantaggi sono evidenti per i pazienti, le loro famiglie, i medici – spiega Anna Dolcini, responsabile della UOSD -Si riducono gli accessi agli ospedali e le visite domiciliari dei medici sono integrate dalla disponibilità dei dati di ventilazione anche notturni, facilitando così anche le comunicazioni tra i medici e e-caregiver”. “Il sistema implementato al Santobono – continua Anna Dolcini – è andato migliorando nel corso degli anni e oggi abbiamo disegnato un percorso di assistenza che si avvale di strumenti tecnologici all’avanguardia che soddisfano a pieno le esigenze dei pazienti e dei medici”.

Il cuore del sistema è una piattaforma cloud – basata sul software Vivicheck, dispositivo medico certificato di proprietà di Vivisol – che consente al personale sanitario di accedere in modo sicuro e strutturato ai dati provenienti dai ventilatori domiciliari. Il sistema permette di verificare l’aderenza alla terapia, monitorare i parametri vitali, ricevere alert su malfunzionamenti o anomalie e generare report completi delle attività.

Il sistema, in continua evoluzione, consente oggi un’assistenza digitalizzata e personalizzata, rispondente ai bisogni sia clinici sia logistici di pazienti particolarmente fragili e delle loro famiglie.

“La telemedicina sta rapidamente diventando un fattore chiave nella pratica clinica e dell’assistenza sanitaria, soprattutto dopo l’emergenza Covid-19, dove la televisita e la teleassistenza si sono rivelate indispensabili per l’assistenza ai pazienti – conclude la dottoressa Dolcini – Il progetto “Angelo Custode” aveva anticipato alcune soluzioni che nel corso degli anni sono state modellate sulla base della nostra esperienza. Oggi il nostro è un esempio di digitalizzazione virtuosa dell’assistenza, particolarmente di valore per la natura dei pazienti – bambini molto fragili – il cui accudimento pesa sulle famiglie che in questo modo possono restare il più possibile a casa costantemente monitorati e in contatto con gli specialisti”.

31 Luglio 2025

© Riproduzione riservata

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...