Telemedicina. Nasce il centro regionale

Telemedicina. Nasce il centro regionale

Telemedicina. Nasce il centro regionale
Il progetto presentato da Emiliano, dal direttore di Aress e da Lopalco in concomitanza con l’edizione 2021 del Forum Mediterraneo in Sanità. Istituta presso l’Aress la Centrale operativa regionale di telemedicina delle cronicità e delle reti cliniche, l’azienda si avvarrà del supporto del Policlinico di Bari. Il governatore: “Un risultato che Aress ha lungamente costruito in questi in questi anni”.

Curare i pazienti a casa attraverso la telemedicina. Grazie alla COReHealth, prima esperienza di Centrale regionale di telemedicina nel panorama nazionale, i pazienti potranno essere assistiti a domicilio accompagnati ad una auto-gestione della propria malattia cronica riducendo cosi' le ospedalizzazioni e le visite presso gli ambulatori e i medici.

Il progetto è stato presentato ieri mattina dal governatore Michele Emiliano, dal direttore di Aress, Giovanni Gorgoni, dall’assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco in concomitanza con l’edizione 2021 del Forum Mediterraneo in Sanità. La Regione Puglia ha istituito presso l’Aress la Centrale operativa regionale di telemedicina delle cronicità e delle reti cliniche. L’Aress si avvarrà del supporto del Policlinico di Bari.

“Il futuro della medicina – ha detto Emiliano – passa attraverso la trasmissione dei dati e la consultazione a distanza dei risultati, degli esami. Questo serve a superare ostacoli naturali, situazioni di difficoltà, ma soprattutto a fare in modo che la propria abitazione divenga il luogo migliore dove essere curati. Curare le persone nel luogo dove è più facile per loro continuare la loro vita normale è lo scopo della telemedicina e oggi presentiamo il risultato, la centrale di telemedicina della sanità pugliese, un risultato che Aress ha lungamente costruito in questi in questi anni”.
Lopalco ha ricordato come “la telemedicina è uno strumento in mano al medico e un’opportunità per il paziente di migliorare la qualità dell’assistenza”. Per Gorgoni “la telemedicina cambierà la vita dei pazienti rendendo possibile loro quello che il premier Draghi ha detto diversi mesi fa, ‘la casa come primo luogo di cura’. Questo non significa che tutte le cure si potranno fare in poltrona ma in qualche modo si potra' gestire il proprio percorso clinico”.

La Centrale mette a disposizione del team sanitario una piattaforma cloud per la gestione telematica dei propri pazienti. Una app permette al paziente di restare in contatto col proprio medico specialista e col caregiver, di consultare l'agenda delle televisite programmate col proprio team di cura, e visualizzare il proprio piano terapeutico.

06 Ottobre 2021

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Puglia. Stanziati 24 milioni di euro per il 118
Puglia. Stanziati 24 milioni di euro per il 118

Ventiquattro milioni di euro per riconoscere il grande lavoro svolto dai medici del 118 e per incentivare l’ingresso di nuovi medici nel servizio di emergenza urgenza territoriale. La Giunta regionale,...

Puglia. Dalla Regione 571 mln per salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice
Puglia. Dalla Regione 571 mln per salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice

Sei milioni e mezzo di risorse in più rispetto allo scorso anno con un investimento complessivo di 571 milioni, rafforzamento dell'offerta di cura e garanzia di continuità assistenziale per l'intera...