Terremoto. Incontro dell’Enpaf a Civitanova Marche per verificare le iniziative a favore dei farmacisti colpiti dal sisma

Terremoto. Incontro dell’Enpaf a Civitanova Marche per verificare le iniziative a favore dei farmacisti colpiti dal sisma

Terremoto. Incontro dell’Enpaf a Civitanova Marche per verificare le iniziative a favore dei farmacisti colpiti dal sisma
Si è svolto nella mattinata di oggi a Civitanova Marche l’incontro dell’Enpaf per verificare le iniziative a favore dei farmacisti colpiti dal terremoto che, dal 24 agosto scorso, sta devastando i territori di 4 regioni dell’Italia Centrale. L’Ente si è impegnato a valutare l’estensione degli interventi assistenziali anche ad eventuali situazioni di difficoltà economica originata dal sisma

Si è svolto nella mattinata di oggi a Civitanova Marche l’incontro dell’Enpaf per verificare le iniziative a favore dei farmacisti colpiti dal terremoto che, dal 24 agosto scorso, sta devastando i territori di 4 regioni dell’Italia Centrale.

All’incontro erano presenti Luciano Diomedi, Presidente dell’Ordine di Macerata, Piero Calcatelli, Presidente dell’Ordine di Ancona, Ido Benigni, Presidente dell’Ordine di Ascoli Piceno e Fermo, Romeo Salvi, Presidente dell’Ordine di Pesaro Urbino, Pierluigi Cortellini, Presidente dell’Ordine di Rieti, Silvio Di Giuseppe, Presidente dell’Ordine di Teramo e Filiberto Orlacchio, Segretario dell’Ordine di Perugia, oltre a Emilio Croce, Marco Lazzaro e Paolo Giuliani, rispettivamente Presidente, Direttore Generale e Dirigente del Servizio contributi e prestazioni dell’Enpaf.

Ciascun Presidente ha segnalato la situazione della propria provincia indicando per ciascun territorio di competenza l’ampiezza dei danni causati dal sisma e il numero degli iscritti coinvolti. In particolare, è stata rappresentata la difficoltà economica nella quale sono venute a trovarsi alcune farmacie che, ancorché non danneggiate in modo grave, sono ubicate in comuni del tutto spopolati.

L’Enpaf ha illustrato gli interventi già assunti in relazione al sisma: la sospensione della riscossione dei contributi per la quale, tuttavia, si attende ancora il provvedimento di ricognizione definitiva dei comuni interessati dal sisma, provvedimento che consentirà di individuare tutti gli iscritti residenti ai quali applicare la sospensione.

L’intervento assistenziale è rivolto a coloro i quali abbiano avuto danni agli esercizi, alle abitazioni di residenza, nonché ai lavoratori dipendenti che abbiano perso il posto di lavoro in conseguenza della calamità.

L’Ente si è impegnato a valutare l’estensione degli interventi assistenziali anche ad eventuali situazioni di difficoltà economica originata dal sisma. Si è concordato, infine, di indire due incontri con gli iscritti (uno per la Marche e l’altro per l’Umbria) nel corso dei quali verranno illustrate le iniziative adottate dall’Ente.


 


Lorenzo Proia

15 Novembre 2016

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