Torino. A breve nomina di mmg e pediatri in zone carenti

Torino. A breve nomina di mmg e pediatri in zone carenti

Torino. A breve nomina di mmg e pediatri in zone carenti
Nei prossimi giorni è prevista la pubblicazione dei bandi per l'attribuzione degli incarichi a due pediatri, mentre la Asl sta già procedendo all'assegnazione definitiva di 14 incarichi di medici di medicina generale. A primavera, poi, un nuovo bando per altri 13 posti di medico di medicina generale.

La Asl Città di Torino provvederà a breve ad assegnare gli incarichi di pediatra e di medico di medicina generale nelle zone in cui si è verificata una situazione di carenza. Nel frattempo, la Regione Piemonte ha chiesto al Governo una maggiore autonomia nella programmazione dell'offerta formativa dei professionisti sanitari, che oggi è inferiore all'effettivo fabbisogno regionale.

Lo ha detto ieri pomeriggio l'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta rispondendo a un'interrogazione presentata in Consiglio regionale.

Con una delibera approvata nella seduta di venerdì scorso, la Giunta aveva già rivisto gli ambiti territoriali in cui operano i pediatri di libera scelta, in modo da rendere più omogenea la distribuzione degli ambulatori sul territorio ed evitare la formazione di aree di carenza. A breve saranno pubblicati i bandi per l'attribuzione degli incarichi definitivi in sostituzione dei due pediatri che si sono dimessi nel mese di dicembre 2017.

Allo stesso tempo la Asl sta procedendo all'assegnazione definitiva di 14 incarichi di medici di medicina generale e in primavera pubblicherà i bandi per altri 13 posti, per un totale di 27 incarichi da destinare alle zone carenti.

In Piemonte, ha aggiunto l'assessore regionale alla Sanità, c'è in ogni caso una criticità legata alla programmazione dell'offerta formativa dei professionisti sanitari, che è inferiore al fabbisogno regionale: per questa ragione, nell'ambito nel confronto avviato con il Governo per l'acquisizione di ulteriori forme di autonomia, la Regione Piemonte ha chiesto di avere un ruolo maggiore in termini di programmazione dell'offerta formativa.

Nel frattempo la Giunta regionale ha provveduto ad incrementare l'offerta formativa: le borse di studio destinate al corso triennale di formazione specifica in medicina generale sono passate da 80 a 120 nell'ultimo biennio.

E nel mese di dicembre 2017 è stato deliberato uno stanziamento straordinario di 1 milione e 254 mila euro, destinato all'attivazione di dieci borse di studio supplementari per gli specializzandi in medicina delle università piemontesi: 3 in Pediatria, 3 in Medicina d'emergenza-urgenza, 2 in Medicina interna, 1 in Malattie dell'apparato digerente, 1 in Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva e del dolore.

 

24 Gennaio 2018

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