Torino. Inaugurato nuovo reparto di maternità all’ospedale Sant’Anna

Torino. Inaugurato nuovo reparto di maternità all’ospedale Sant’Anna

Torino. Inaugurato nuovo reparto di maternità all’ospedale Sant’Anna
Il reparto, che con i suoi 7.000 parti l’anno è uno dei più grandi d’Europa per la ginecologia e l’ostetricia, stato concepito per un approccio bio-psico-sociale alla cura, considerando il contributo che i luoghi e il senso di armonia possono dare al benessere individuale e collettivo. Oltre 2,4 milioni i costi dell’intervento

È stato inaugurato il nuovo reparto universitario di maternità dell’ospedale Sant’Anna di Torino. Il reparto, con i suoi 7.000 parti l’anno è uno dei più grandi d’Europa per la ginecologia e l’ostetricia.

Il nuovo reparto si sviluppa su una superficie di 1.750 metri quadrati, conta 35 posti letto, 15 camere doppie e 5 singole). È stato concepito per un approccio bio-psico-sociale alla cura, considerando il contributo che i luoghi e il senso di armonia possono dare al benessere individuale e collettivo.

La realizzazione è durata due anni per un valore di 2.447.000 euro in cooperazione inter-istituzionale, tra pubblico e privato, tra l’Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza, che ha investito 240.000 euro, la Compagnia di San Paolo (principale investitore con un contributo di 2.000.000 di euro) e la Fondazione Medicina a Misura di Donna, che ha partecipato con 207.000 euro.

“Il nuovo reparto, progettato dall’architetto Marco Vitali, associa funzionalità, sicurezza e alta tecnologia ad un profondo senso di armonia generato dall'opera dell'artista Massimo Barzagli, concepita per il contesto, nella consapevolezza che l’ambiente assume una valenza strategica nell’accrescere il benessere delle persone coinvolte, siano esse pazienti o personale sanitario”, ha affermato Chiara Benedetto, Direttore della Struttura Complessa Universitaria Ginecologia e Ostetricia 1 dell'ospedale Sant’Anna e presidente della Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus. 

Proprio il contributo dell’arte al benessere dei pazienti, degli operatori e degli ospiti è la cifra distintiva del nuovo reparto. 

Invitato dalla Fondazione Medicina a Misura di Donna nel 2013 ad intervenire nello storico ingresso dell’ospedale appena ristrutturato dall’Ente, il maestro toscano Massimo Barzagli ha scelto di portare al Sant’Anna il suo percorso pittorico “Save our flowers”. Dal dicembre 2013, l’opera partecipata del ciclo, realizzata coralmente con impronte di fiori, dà il benvenuto ad ogni visitatore, ed è la nuova carta d’identità dell’ospedale. L’autore ha donato per il nuovo reparto una grande opera in ceramica realizzata su dodici lastre in grès porcellanato, maiolicato e dipinto a terzo fuoco dall’autore nella Bottega Gatti a Faenza. La grande opera di Barzagli è stata esposta nel 2016 a Palazzo Madama, in occasione della sua mostra personale Save Our Flowers. L’intervento autoriale lungo tutti i corridoi del nuovo reparto maternità è stato dipinto con acrilici Liquitex Heavy Body durante l’inverno 2017-2018.

Nel reparto è presente anche l’opera scultorea “Ragazzina alla Finestra”, realizzata da Donato Barcaglia nel 1924. 

Inoltre, nella sala di attesa gli ospiti e le nuove generazioni verranno accolti con un benvenuto in molte lingue, grazie all’azione partecipata dell’artista calligrafa Chen Li, con decine di persone che hanno tradotto il messaggio: un segno dell’interculturalità che caratterizza l’infrastruttura sociale. 

“Il nuovo reparto universitario di maternità dell'ospedale Sant'Anna di Torino manifesta ancora una volta la grande attenzione che l'Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e della Scienza, grazie al contributo della Compagnia di San Paolo e della Fondazione Medicina a Misura di Donna, ha nei confronti del paziente e dell'impatto positivo della cultura sulla salute”, ha detto Elisabetta Barberis ProRettrice dell’Università degli Studi di Torino. “L'ospedale Sant'Anna, eccellenza europea per ricerca e cura per la Ginecologia e l'Ostetricia, diventa sempre più un luogo di accoglienza e cura confortevole. Il lavoro di questi anni ha dimostrato che l'approccio psico-sociale ai luoghi di cura contribuisce al benessere individuale e collettivo. Un contributo essenziale al futuro della medicina universitaria e della nuova Città della Salute, che rientra a pieno titolo negli obiettivi strategici di responsabilità sociale nei confronti dei territori nei quali l’Ateno opera”:

“Il nuovo reparto universitario maternità è l'ennesima dimostrazione di eccellenza dell'ospedale Sant'Anna di Torino, che si conferma al top in Italia. Un vero e proprio fiore all'occhiello per l’Ostetricia e la Ginecologia, Centro di riferimento piemontese ed italiano”, ha aggiunto Silvio Falco, Direttore Generale della Città della Salute di Torino. “Questo progetto vuole essere a sostegno delle mamme, affinché la loro quotidianità in ospedale non si trasformi in isolamento, ma soprattutto diventi un sostegno per le loro famiglie”.

“L’occasione di oggi dell’inaugurazione del nuovo reparto universitario maternità dell'ospedale Sant'Anna è la dimostrazione della proficua collaborazione tra pubblico e privato che, con l’Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e della Scienza, dura ormai da molti anni”, ha concluso Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo. “In questo processo in evoluzione, caratterizzato dall’aumento della “domanda di salute” da parte dei cittadini, la Compagnia vuole quindi contribuire ad una interpretazione dinamica del ruolo della sanità, vista anche come fattore di sviluppo economico e sociale, mantenendo nel contempo l'attenzione focalizzata sulla centralità del paziente, in questo specifico caso, la futura mamma”.

06 Giugno 2018

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