Torino. L’Ospedale ideale? Ecco come lo immaginano i dipendenti del Mauriziano

Torino. L’Ospedale ideale? Ecco come lo immaginano i dipendenti del Mauriziano

Torino. L’Ospedale ideale? Ecco come lo immaginano i dipendenti del Mauriziano
Per la prima volta i dipendenti di un ospedale disegnano il proprio ospedale ideale all'insegna dell'umanizzazione per i curati e gli stessi curanti. Sta succedendo all'interno dell'ospedale Mauriziano di Torino. L'Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di nuovo apripista, dopo i giardini della salute, su iniziative volte a renderla sempre più a misura di uomo

L'Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di nuovo apripista, dopo i giardini della salute, su iniziative volte a rendere l'ospedale sempre più umanizzato ed a dimensione di uomo. Infatti in questo percorso si inserisce l'iniziativa che vede coinvolti i professionisti del Dipartimento chirurgico attivarsi direttamente e disegnare il proprio ospedale ideale all'insegna dell'umanizzazione delle Sale operatorie.

Per la prima volta i dipendenti di un ospedale disegnano il proprio ospedale ideale all'insegna dell'umanizzazione per i curati e gli stessi curanti. Sta succedendo all'interno dell'ospedale Mauriziano di Torino, dove un gruppo di dipendenti con senso aziendalista e con un'attività partecipata che parte dai vari professionisti delle Sale operatorie, in accordo con la Direzione Aziendale (Silvio Falco), ha deciso come umanizzare un luogo solitamente anomalo, ovvero il percorso delle sale operatorie.

Sempre più numerose sono le esperienze di arte partecipata che si muovono da una domanda di benessere che arriva, non a caso, proprio da chi lavora in ambito sanitario e sociale. E' proprio in questi ambienti infatti che si fanno più evidenti i limiti di un approccio solo scientifico alla sofferenza ed alla fragilità in vista della promozione della salute e del benessere. Sempre più numerose sono le esperienze, dove arte, partecipazione, socialità e benessere stanno producendo saperi innovativi in ambito sanitario. Alcune di questi approcci di arte partecipata che utilizzano la metodologia del Teatro Sociale e di Comunità (Tsc), best practice piemontese, riconosciuta tale in Europa, sono nate da progettualità interamente sviluppatesi nella città di Torino. All’interno di questa innovativa tradizione si inserisce il progetto di Tsc: "Umanizzazione dei Luoghi di Cura. Costruire luoghi e spazi di ben-essere per curati e curanti nel blocco delle Sale Operatorie Generali dell’ospedale Mauriziano di Torino".

L’idea progettuale parte da una domanda: che impatto ha, all’interno di un’azienda ospedaliera, un locale, uno spazio, un luogo arredato in un determinato modo con oggetti, materiali e colori sul benessere di chi abita quello spazio e lo attraversa come curato e come curante? Ma soprattutto che esperienza vorremmo che fosse? Cosa vorremmo che accadesse a curati e curanti in termini di "ben-essere"? Obiettivo generale del progetto è rendere più accogliente il locale che porta i pazienti all’interno delle sale operatorie utilizzando una modalità progettuale partecipata, i cui protagonisti sono i professionisti stessi del servizio.

I linguaggi d’arte scelti per realizzare il progetto sono i colori, le forme simboliche scelte ad hoc dal gruppo di progetto e le immagini fotografiche. Queste ultime, realizzate dai dipendenti stessi, rappresenteranno i visi ed i sorrisi, gli oggetti e le azioni del proprio lavoro quotidiano che sanno accogliere. Verrà richiesto un finaziamento Enel che fornirà un sistema di illuminazione led per valorizzare una serie di foto di presentazione del personale e della struttura. I professionisti si presentano ai curati e li accolgono. Ideatore e referente del progetto Pino Fiumanò, dipendente dell’Azienda che opera nel servizio in oggetto, nonché operatore di Tsc. Il progetto ha coinvolto e saputo valorizzare le competenze, le professionalità e le risorse interne al servizio ed all’Azienda Ospedaliera nell’ottica di costruire percorsi virtuosi di empowerment tra i dipendenti e di miglioramento in termini di umanizzazione della stessa Azienda. Una progettualità che parte dal basso ed è stata accolta, condivisa e sostenuta dalla Direzione Aziendale.

Lorenzo Proia

22 Marzo 2017

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