Toscana. Al Safety & Quality day 2015 premiate le innovazioni per evitare errori. “Fondamentale comunicazione medico-paziente”

Toscana. Al Safety & Quality day 2015 premiate le innovazioni per evitare errori. “Fondamentale comunicazione medico-paziente”

Toscana. Al Safety & Quality day 2015 premiate le innovazioni per evitare errori. “Fondamentale comunicazione medico-paziente”
L’evento organizzato dal Centro Gestione Rischio Clinico e Sicurezza dei Pazienti della Regione ha premiato tre progetti: l’iniziativa “Qualità e sicurezza nell’assistenza globale al malato psichiatrico” dell’azienda di Lucca, il progetto “On line guided checklist per la qualità e sicurezza in chirurgia” dell’azienda di Firenze, “La gestione dell’emergenza pediatrica con Pedicard” iniziativa dell’azienda di Grosseto.

“Meno spese in cure inutili o dannose, per investire i risparmi in ricerca ed innovazione nei servizi sanitari.” Con queste parole Giuseppe Remuzzi ha aperto il Safety & Quality day, l’evento annuale organizzato dal Centro Gestione Rischio Clinico e Sicurezza dei Pazienti della Regione Toscana che si è svolto a Villa La Quiete a Firenze, dove oltre 200 tra manager, operatori sanitari e rappresentanti delle associazioni dei pazienti hanno assistito e discusso alle presentazioni dei migliori progetti per la sicurezza e la qualità delle cure realizzati nelle aziende sanitarie toscane nel 2015.
 
Le esperienze delle aziende hanno toccato diversi temi organizzativi e clinico assistenziali: l’analisi proattiva dei rischi per preparare l’apertura di un nuovo ospedale organizzato per intensità di cure o la prevenzione delle riammissioni in pronto soccorso; la progettazione multidisciplinare e lean del percorso chirurgico o la promozione dell’ospedale amico del bambino; le innovazioni nelle pratiche per la sicurezza, dalla prevenzione degli errori di interruzione alla sicurezza negli screening basati su test HPV.
 
I progetti premiati sono tre: l’iniziativa “Qualità e sicurezza nell’assistenza globale al malato psichiatrico” dell’azienda di Lucca, il progetto “On line guided checklist per la qualità e sicurezza in chirurgia” dell’azienda di Firenze, “La gestione dell’emergenza pediatrica con Pedicard” iniziativa dell’azienda di Grosseto.
 
Le presentazioni dei professionisti sono state introdotte da tre interventi di tre eminenti figure per la qualità e la sicurezza a livello internazionale.
 
Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto Mario Negri di Bergamo ha aperto la giornata con un intervento sferzante, evidenziando “la progressiva insostenibilità dei servizi sanitari a livello globale, in relazione all’incremento dell’aspettativa di vita (70 anni nel mondo) ed ai costi spesso dovuti a cure inutili e dannose concentrate negli ultimi anni di vita (80% di spesa sanitaria negli ultimi sei mesi di vita negli Stati Uniti). Le soluzioni vanno cercate nella promozione della salute, nella prevenzione e nella tempestività delle diagnosi e dei trattamenti, che si basa sull’approfondita conoscenza delle malattie. Per questo l’autorevole rivista Lancet pubblica da oltre 10 anni il documento Global Burden of Disease http://www.thelancet.com/global-burden-of-disease, un vero e proprio atlante epidemiologico fondamentale per la programmazione dei servizi sanitari”. Secondo Remuzzi, “con più appropriatezza e sicurezza delle cure, si possono risparmiare fino a 10 miliardi di euro all’anno, ricordando che il Ministro Lorenzin con il nuovo decreto si è anche impegnata a reinvestire in ricerca e innovazione i risparmi derivanti dall’appropriatezza prescrittiva che permetterebbero l’assunzione di 100.000 nuovi ricercatori”. Inoltre Remuzzi ha fatto una proposta importante per la prevenzione del contenzioso da eventi avversi: “Se nel 2010 gli ospedali italiani hanno speso 600 milioni di euro per i premi ed i risarcimenti, con questi fondi potrebbe essere costituita un’organizzazione nazionale che garantisca una copertura assicurativa a tutti i professionisti, tutelando sia i medici ma anche i pazienti con maggiore tempestività dei risarcimenti”.
 
Sul palco anche Peter Lachman, direttore della qualità e sicurezza del Great Ormond Street Hospital di Londra e leader globale delle campagne dell’Istitute for Healthcare Improvement di Boston, ha ispirato il pubblico con il progetto S.A.F.E. (situational awareness for everyone) per l’anticipazione dei rischi in ambito pediatrico attualmente in corso nel sistema sanitario inglese e irlandese e nel suo ospedale http://www.gosh.nhs.uk/about-us/our-priorities/quality-improvement/our-projects. Elementi chiave del progetto sono lo sviluppo della comunicazione nei team ed il coinvolgimento attivo dei familiari dei pazienti, attraverso strumenti identificazione precoce del deterioramento clinico, schemi di comunicazione in grado di attraversare rapidamente i diversi livelli dell’organizzazione, la consapevolezza condivisa dell’evolvere della situazione clinica per aggiornare in tempo reale il percorso assistenziale.
 
Anche Annegret Hannawa, presidente della International Society for Communication Science and Medicine, ha trattato il tema della comunicazione della qualità e sicurezza delle cure, sostenendo “la necessità di misure ottenute sistematicamente dalla consultazione di tutti gli stakeholders coinvolti nei sistemi sanitari: pazienti, medici, infermieri, operatori sanitari e amministrativi, manager e policy makers. Senza una consapevolezza condivisa delle effettive dimensioni della qualità, è infatti impossibile riformare e riorganizzare i servizi prevenendo sofferenze inutili e sprechi di risorse”.
 
Grande soddisfazione per il successo della giornata è stata espressa da Riccardo Tartaglia, direttore del Centro GRC, che ha concluso l’evento auspicando “la rapida approvazione della legge sulla responsabilità professionale e la sicurezza delle cure, in modo tale da offrire una cornice chiara per disseminare le pratiche per la sicurezza delle cure e per prevenire il contenzioso mediante una gestione trasparente degli eventi avversi, a maggior tutela dei professionisti e a garanzia per i cittadini”.
 
 
Sara Albolino
Tommaso Bellandi
 
Centro GRC Regione Toscana

S.Albolino e T.Bellandi

06 Ottobre 2015

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