Toscana. Approvate linee guida su screening audiologici per i neonati

Toscana. Approvate linee guida su screening audiologici per i neonati

Toscana. Approvate linee guida su screening audiologici per i neonati
L’esecuzione dello screening auditivo neonatale è obbligatorio nella Regione già dal 2007. Nel 2013 raggiunta la copertura del 95%. Le nuove linee guida, ha spiegato l’assessore Saccardi, consentiranno agli operatori dei punti nascita, ma anche ai pediatri di famiglia, di “identificare in maniera sempre più efficace i bambini con possibile ipoacusia, e quindi intervenire tempestivamente”.

“Migliorano e diventano uniformi su tutto il territorio regionale le procedure di screening neonatale per individuare i disturbi dell’udito”. Così la Regione Toscana annuncia in una nota il via libera della Giunta a un aggiornamento delle Linee di indirizzo per la conduzione dello screening e del percorso audiologico neonatale in Regione Toscana, “elaborate e condivise da un gruppo di professionisti del Servizio sanitario regionale”.

“L'identificazione e la diagnosi precoce della sordità infantile è indispensabile per ridurre al minimo o addirittura annullare i gravi difetti che il deficit uditivo può determinare sullo sviluppo del linguaggio e sullo sviluppo del bambino. Lo screening universale si propone di identificare il maggior numero possibile di bambini con disturbi permanenti dell'udito, da medio a gravi, il più precocemente possibile”, spiega la Regione evidenziando che l’identificazione precoce e una tempestiva diagnosi “sono quindi indispensabili per ridurre al minimo o addirittura annullare i gravi effetti che il deficit uditivo può avere sullo sviluppo del bambino”.

La Toscana, ricorda la nota regionale, “è stata tra le prime regioni in Italia a recepire la necessità di uno screening auditivo neonatale. Già una delibera del 2007 rendeva l'esecuzione dello screening audiologico obbligatoria in tutti i punti nascita della regione. Nel 2008 un team di professionisti ha elaborato gli indirizzi per la conduzione dello screening, che attualmente viene eseguito in tutti i punti nascita della Toscana. L'obiettivo di copertura al 95% individuato nel Piano regionale per la prevenzione 2014-2018 è stato praticamente raggiunto già negli anni 2013 (94,9%), 2014 (95,1%) e 2015 (94,2%), con punte di copertura al 99%. Ora si è sentita l'esigenza  di aggiornare il protocollo di esecuzione dello screening e del percorso diagnostico-riabilitativo, in base all'esperienza maturata e alle più recenti conoscenze della letteratura sull'argomento”.

"La sanità toscana punta moltissimo sulla prevenzione, in tutti i settori – dice l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi – Come tutti gli screening, anche lo screening audiologico neonatale serve per individuare precocemente eventuali deficit, in questo caso uditivi, e altrettanto precocemente intervenire con il trattamento riabilitativo. L'aggiornamento delle linee di indirizzo che abbiamo varato ora, e per il quale ringrazio i professionisti che lo hanno elaborato, consentirà agli operatori dei punti nascita e anche ai pediatri di famiglia di identificare in maniera sempre più efficace i bambini con possibile ipoacusia, e quindi intervenire tempestivamente".

I nuovi indirizzi elaborati dagli esperti, dunque, forniscono “indicazioni sempre più puntuali ed efficaci, pongono attenzione alla possibilità di ipoacusia progressiva o acquisita, che potrebbe sfuggire allo screening neonatale, evidenziano l'importanza di una presa in carico precoce del bambino ipoacusico sin dalle prime settimane di vita e la gestione da parte di un team multidisciplinare, sottolineano l'importanza del ruolo del pediatra di famiglia nel percorso dello screening neonatale e della successiva sorveglianza audiologica”.

01 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto
Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto

“La prevenzione del tumore al colon retto si è fatta più semplice. E lo sarà sempre di più. Il kit per lo screening da qualche mese si può infatti ritirare...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo
Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo

La Regione Toscana ha predisposto un approfondito dossier infrastrutturale sui tempi di percorrenza dal punto nascita dal Valdarno all’ospedale di San Donato ad Arezzo. Il documento sarà trasmesso alla Asl...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...