Toscana. Decolla nel Chianti la Guardia infermieristica

Toscana. Decolla nel Chianti la Guardia infermieristica

Toscana. Decolla nel Chianti la Guardia infermieristica
A 7 mesi dall'attivazione del servizio registrati 130 accessi. Il servizio gratuito mette a disposizione della famiglie del territorio un infermiere esperto operativo la domenica e nei giorni festivi. Molte le famiglie che vi si sono rivolte con la richiesta di essere supportare nelle situazioni più complesse, in particolare quelle che riguardano le dimissioni dall’ospedale.

Successo nel Chianti per il nuovo servizio sociosanitario gratuito che mette a disposizione della famiglie del territorio un infermiere esperto operativo la domenica e nei giorni festivi. A distanza di sette mesi dall’attivazione il servizio della guardia infermieristica dimostra di funzionare con 130 accessi complessivi all’attivo. Molte le famiglie che vi si rivolgono con la richiesta di essere supportare nelle situazioni più complesse, in particolare quelle che riguardano le dimissioni dall’ospedale che sempre più spesso avvengono nei giorni precedenti o in corrispondenza del fine settimana. Giorni nei quali – previa richiesta delle famiglie ai medici di base o alla guardia medica, e relativa attivazione -, un infermiere specializzato viene inviato a domicilio per dare assistenza a malati gravi che necessitano di interventi e terapie complesse. L'iniziativa è promossa dai Comuni con la Asl 10 di Firenze.

La presenza dell'infermiere durante i giorni festivi (dalle 7 alle 13) permette di gestire le dimissioni complesse dall'ospedale, ad esempio per le terapie infusionali continuative ed il supporto per i familiari, oltre alla risoluzione di criticità che riguardano utenti già in carico. La guardia infermieristica – così concepita – mira a garantire continuità nelle cure tra ospedale e territorio. L'infermiere interviene in base a specifiche necessità programmando l'attivazione con il medico di base; è inoltre un'iniziativa che favorisce la riduzione di ricoveri impropri al pronto soccorso: sono tante le situazioni che potrebbero essere risolte a livello domiciliare evitando di congestionare i pronto soccorso degli ospedali.

Fonte: Ipasvi 

07 Luglio 2015

© Riproduzione riservata

Diagnosi o valutazione? La chiarezza prima delle rivendicazioni
Diagnosi o valutazione? La chiarezza prima delle rivendicazioni

Gentile Direttore,reduce dalla recente lettura dell’ultimo libro di Gianrico Carofiglio “con parole precise” ho letto con la stessa predisposizione mentale ed attenzione la lettera del Presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti Toscana...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...

Diagnosi, prescrizione e responsabilità: servono visione e collaborazione, non contrapposizione
Diagnosi, prescrizione e responsabilità: servono visione e collaborazione, non contrapposizione

Gentile Direttore,a seguito della lettera delle associazioni delle società scientifiche infermieristiche mi permetto di condividere alcune considerazioni. Il tema è cruciale per la sostenibilità del SSN e la qualità della...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...