Toscana. Disabilità visiva, accordo da 30 mila euro tra Regione e Uici

Toscana. Disabilità visiva, accordo da 30 mila euro tra Regione e Uici

Toscana. Disabilità visiva, accordo da 30 mila euro tra Regione e Uici
Impegno ad individuare nuove tecnologie per promuovere l’inserimento sociale e scolastico e aumentare gli spazi di autonomia. Questo il cuore del rinnovato accordo firmato questa mattina dalla Regione con Unione italiana ciechi e ipovedenti.

Si rinnova e potenzia il rapporto tra Regione ed il Consiglio Regionale Toscano dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti per individuare nuovi strumenti e tecnologie destinate alle persone con disabilità visiva in modo da promuoverne l’inserimento sociale e scolastico, l’esercizio dei diritti ed aumentarne gli spazi di autonomia. L’accordo è stato firmato questa mattina presso gli uffici di Novoli dell’assessorato regionale al welfare. Il contributo regionale ammonterà a 30 mila euro.

“Già da tempo – ha commentato l’assessore al welfare, Salvatore Allocca – la Regione intrattiene rapporti molto stretti con l’Unione Italiana Ciechi attraverso la realizzazione di iniziative e la promozione di politiche destinate a favorire l’integrazione dei disabili visivi”. “La firma di questo accordo – ha concluso – vuole quindi intensificare un legame già esistente e mettere in condizione un numero sempre più elevato di persone di svolgere le normali attività della vita quotidiana con sempre maggior autonomia”.

Gli obiettivi contenuti nell’accordo (per la realizzazione dei quali verranno poste in essere attività di vario tipo) prevedono la creazione di un rapporto di collaborazione costante tra Regione e Uici per approfondire la conoscenza delle specifiche problematiche originate da questa forma di disabilità. Obiettivi comuni saranno l’individuazione di progetti, ausili e servizi destinati ad aumentare l’integrazione sociale ed il grado di autonomia delle persone non vedenti ed ipovedenti  in campo culturale e motorio, la promozione di rapporti con tutti gli ambiti della vita personale (famiglia, scuola, lavoro, tempo libero e sport) per la creazione di progetti specifici e personalizzati. A tutto ciò si aggiungerà la ricerca di nuove tecnologie, sia per la produzione di ausili innovativi che per migliorare quelli già esistenti intensificando la collaborazione con istituzioni, nazionali ed estere, e laboratori di ricerca, l’organizzazione di corsi di formazione, aggiornamento, qualificazione e riqualificazione professionale degli operatori del settore e di campagne di comunicazione per aumentare la sensibilità sociale nei confronti di questo tipo di disabilità.

Sarà inoltre costituito un Comitato d’indirizzo composto da 6 membri (il dirigente responsabile della Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi di Scandicci e della Stamperia Braille, due esperti regionali con competenze specifiche e tre rappresentanti dell’Uici) per il coordinamento di tutte le attività destinate al raggiungimento degli obiettivi contenuti nell’accordo e per studiare ed approfondire materie e problematiche relative alla disabilità visiva.

29 Marzo 2012

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