Toscana. Le aziende sanitarie uniformano le procedure di riscossione dei ticket

Toscana. Le aziende sanitarie uniformano le procedure di riscossione dei ticket

Toscana. Le aziende sanitarie uniformano le procedure di riscossione dei ticket
Nella prima fase della procedura - approvata da una delibera di giunta del gennaio scorso - sono state individuate alcune linee guida cui si stanno allineando tutte le aziende: previsti soprattutto più controlli sulle autocertificazioni e pagamenti prima delle prestazioni. 

In Toscana tutte le aziende sanitarie stanno uniformando – sulla base di una delibera di giunta del gennaio scorso – le procedure di riscossione dei ticket. Nella prima fase del progetto sono state individuate alcune linee guida su cui focalizzare l’azione:

– Il pagamento del ticket deve essere effettuato prima dell’erogazione delle prestazioni – tranne le prestazioni di pronto soccorso – e non dopo, come avvenuto sinora.
– Le aziende devono garantire – tramite procedura informatizzata – tracciabilità, completezza e automazione di tutte le fasi del processo in relazione a : prestazione effettuata e ticket ordinario e/o aggiuntivo non pagato; ticket dovuti e non pagati per gli accessi al pronto soccorso; mancato pagamento del contributo per la digitalizzazione; mancata disdetta della prenotazione da parte dell’utente nei termini previsti dalla normativa; mancato ritiro del referto.
– Verifica delle autocertificazioni annuali inerenti l’esenzione del ticket ordinario e aggiuntivo e di quelle riguardanti il raggiungimento dei tetti di spesa previsti per l’assistenza farmaceutica. Gli esiti dei controlli effettuati dalle Asl vengono inoltrati alla Guardia di Finanza, come previsto dal protocollo siglato lo scorso 25 febbraio.

– Una volta terminati i controlli e verificate eventuali insolvenze, le Aziende dovranno prima emettere un “avviso bonario”, sollecitando il cittadino ad adempiere al pagamento o segnalare l’errore. In caso di mancata adesione all’avviso bonario, le Aziende dovranno emettere formale “intimazione al pagamento”, e successivamente iscrivere a ruolo le somme non pagate, che verranno inserite nel portale web di Equitalia: per questo si procederà alla stipula di un protocollo d’intesa tra Regione Toscana ed Equitalia Centro.
– Le sanzioni devono essere irrogate dalle aziende, emettendo l’ordinanza aggiuntiva e provvedendo alla successiva iscrizione a ruolo.
Si tratta di linee guida cui si stanno adeguando tutte le aziende: Asl, aziende ospedaliere-universitarie, Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica, Fondazione Monasterio, Estav.
 

07 Marzo 2013

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