Toscana. Marroni: “Riorganizzare la sanità per renderla più vicina a cittadini”

Toscana. Marroni: “Riorganizzare la sanità per renderla più vicina a cittadini”

Toscana. Marroni: “Riorganizzare la sanità per renderla più vicina a cittadini”
Per l'assessore alla Salute è questo il cammino da intraprendere per "mantenere e migliorare i livelli ottenuti negli anni". Per Marroni una riorganizzazione diventa necessaria anche per far fronte al 10% di risorse in meno "su cui potremo contare nei prossimi anni per la sanità".

“Una sanità migliore, più snella e più vicina ai cittadini. Sarà il risultato del lavoro di riorganizzazione del Servizio sanitario toscano che abbiamo intrapreso e che ha lo scopo di mantenere e migliorare i livelli ottenuti negli anni. Nulla è perfetto e tutto è perfettibile, ma nell’insieme il nostro sistema sanitario si colloca a livelli molto alti, in ambito sia nazionale che internazionale”. L’assessore al diritto alla Salute, Luigi Marroni, ha introdotto con queste parole il dibattito sul “Futuro della sanità”, che ha aperto ieri a Pietrasanta la parte del Festival della Salute dedicata agli adulti (la sezione junior si è tenuta nei giorni scorsi alla Versiliana).
 
“In questi ultimi mesi – ha proseguito l’assessore – ci è capitato addosso una sorta di tsunami. Alla sanità sono state tolte complessivamente molte risorse. Nei prossimi anni potremo contare sul 10% di risorse in meno. La parola d’ordine è dunque riorganizzazione". "Non sacrificheremo l’alta specializzazione – ha sottolineato – la medicina che avanza ha bisogno di risorse per andare avanti. La nostra attenzione sarà concentrata sul cittadino". 

Prima, meglio, con meno carta, meno attese, meno burocrazia: queste le parole d'ordine lanciate da Marroni per tracciare la road map della futura sanità regionale. Forte attenzione alle comunità locali e grande coinvolgimento delle persone che nella sanità lavorano e che sono 50 mila. "Certo – ha detto ancora -, sarebbe bello fare tutto in una notte e svegliarsi la mattina dopo trovando il lavoro completato. Sappiamo invece che ci vorrà un po’ di tempo e che dovremo vincere problemi e resistenze. Ma metteremo a punto – ha concluso – un programma di comunicazione per spiegare a tutti i cittadini quello che stiamo facendo”.

30 Settembre 2012

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...