Toscana. Meyer e Google for Work lanciano un Laboratorio sull’innovazione

Toscana. Meyer e Google for Work lanciano un Laboratorio sull’innovazione

Toscana. Meyer e Google for Work lanciano un Laboratorio sull’innovazione
Primo effetto dell’intesa è la messa a disposizione, a partire da oggi, per tutti i pediatri toscani, di una piattaforma digitale che consente la condivisione di pratiche, conoscenze e informazioni. Il laboratorio è inoltre a supporto dello sviluppo tecnologico del Meyer e alla realizzazione del Meyer Health Campus per la formazione pediatrica.

L’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze, attraverso la Fondazione Meyer, e Google for Work, attraverso il Premier Partner Noovle, stringono un accordo strategico per la creazione di un Laboratorio sull'innovazione, i cui obiettivi vanno dall’accrescimento delle conoscenze tecnico-scientifiche, a un percorso di digital transformation a supporto dell’aggiornamento tecnologico del Meyer, sino allo sviluppo della didattica che il Meyer Health Campus realizzerà a partire dal 2017 nell’ambito della formazione pediatrica.

L’intesa viene siglata rispettivamente dalla Fondazione Meyer, Onlus sinergica al pediatrico fiorentino, e Noovle, Solution Provider italiano e Premier Partner di Google for Work. “Grazie a questo accordo nascono iniziative di rilievo dalle forti e positive ricadute sulla salute dei bambini in Toscana”, annuncia il Meyer in una nota.

Primo effetto di questa intesa: “Da oggi 12 aprile, diventa davvero connessa la rete pediatrica regionale e a tutti i pediatri toscani viene messa a loro esclusiva disposizione una piattaforma digitale che consente la condivisione di pratiche, conoscenze e informazioni, mettendo a sistema capacità ed esperienze. Il progetto denominato wepeople comprende infatti un nuovo magazine della rete pediatrica toscana e il portale www.retepediatrica.toscana.it che mette in connessione tutti i poli pediatrici presenti negli ospedali della Toscana e tutti i pediatri di famiglia, sperimentando un nuovo modo avanzato di lavorare ‘davvero’ in rete”.

Il pediatra toscano farà quindi parte di un sistema di comunicazione, collaborazione e produttività “che, proprio grazie alla tecnologia Google for Work, è orizzontale e rappresenta un percorso organizzativo complesso che potrebbe diventare un modello di riferimento nazionale”.

“Il portale www.retepediatrica.toscana.it – spiega ancora la nota del Meyer – è uno strumento che consente lo sviluppo dello ‘smart working’, una modalità di lavoro innovativa basata su un forte elemento di flessibilità, in modo particolare di orari e di sede. Un vero e proprio cambiamento culturale nel modo di intendere il lavoro volto al raggiungimento di obiettivi ben precisi. Quello che la piattaforma quindi propone a tutti i pediatri toscani è un nuovo modo di lavorare a vantaggio della salute dei bambini”.

Grazie alle funzionalità offerte da Google Drive for Work, la soluzione tecnologica alla base della piattaforma, sarà possibile creare, modificare in tempo reale e condividere documenti online su qualunque dispositivo, anche in mobilità. Drive for Work renderà disponibili istruzioni e materiali informativi, che potranno non solo essere presentati, ma anche commentati e aggiornati online. Alla piattaforma verrà integrato Hangouts, la soluzione di Google per le riunioni video a distanza.

“Gli strumenti messi a disposizione dal Meyer, semplici, veloci e sicuri, creano un sistema di valore che garantisce la formazione continua della rete pediatrica e la valorizzazione delle sue specificità”, prosegue la nota. “In particolare, grazie a wepeople i pediatri della regione potranno comunicare tra loro e collaborare in remoto incontrandosi in tavoli virtuali, all’interno di un unico ambiente protetto e sicuro”.

La piattaforma digitale “nasce sulla scia di esperienze internazionali innovative. L’accordo siglato di recente dal Meyer con l’Harvard Medical School – e la rete Open Pediatrics – ha infatti permesso di constatare come una gestione orizzontale sia la miglior spinta per mobilitare la classe medica e immaginare un modello di rete regionale con un ospedale pediatrico al centro per offrire l’accesso semplificato alle informazioni”, spiega ancora la nota del Meyer.

Oltre alla rete pediatrica, il laboratorio è a supporto dello sviluppo tecnologico del Campus pediatrico del Meyer con l’Ateneo fiorentino, la cui apertura è prevista nel 2017, e allo sviluppo di sistemi di medicina personalizzata. Il Campus sarà un’area interamente dedicata alla didattica e alla formazione, un luogo di informazione e scambio dotato anche di aule predisposte per la simulazione pediatrica e che, “sulla scia della lunga tradizione del Meyer, non rinuncia all’attività di prevenzione e promozione della salute”.

“We people – spiega Alberto Zanobini, Direttore Generale AOU Meyer – è un progetto molto ampio che comprende, oltre ad una rivista scientifica di prossima uscita, anche nuove modalità di lavoro per i pediatri toscani con il portale www.retepediatrica.toscana.it – realizzato grazie all’accordo strategico tra il Meyer e Google – per introdurre un nuovo modo di lavorare, uno “smart working” a favore della rete e nell’interesse della salute dei bambini”.

“Sono sempre di più nel mondo le aziende sanitarie di eccellenza che si affidano a Google for Work per intraprendere un percorso di trasformazione tecnologica, semplificando il lavoro dei propri medici al fine di migliorare la salute dei pazienti. Siamo felici di cominciare oggi questo ambizioso progetto insieme a un’eccellenza nazionale come il Meyer di Firenze”, commenta Fabio Fregi, Country Manager di Google for Work in Italia.

Per Gianpaolo Donzelli, Presidente Fondazione Meyer, “con questa intesa che vede la Fondazione Meyer parte attiva a supporto dell’ospedale, superiamo i confini del Meyer per un progetto strategico a disposizione di tutto il sistema pediatrico della Toscana, nell’interesse della salute dei bambini”.

"Siamo fieri – conclude Paolo Vannuzzi, CEO Noovle – di aver contribuito alla realizzazione di questo progetto che, sia dal punto di vista concettuale che metodologico, può essere considerato un modello di riferimento per portare finalmente la Sanità in rete".

12 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Diagnosi o valutazione? La chiarezza prima delle rivendicazioni
Diagnosi o valutazione? La chiarezza prima delle rivendicazioni

Gentile Direttore,reduce dalla recente lettura dell’ultimo libro di Gianrico Carofiglio “con parole precise” ho letto con la stessa predisposizione mentale ed attenzione la lettera del Presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti Toscana...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...

Diagnosi, prescrizione e responsabilità: servono visione e collaborazione, non contrapposizione
Diagnosi, prescrizione e responsabilità: servono visione e collaborazione, non contrapposizione

Gentile Direttore,a seguito della lettera delle associazioni delle società scientifiche infermieristiche mi permetto di condividere alcune considerazioni. Il tema è cruciale per la sostenibilità del SSN e la qualità della...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...