Toscana. Regione stanzia 300.000 euro per garantire l’assistenza farmaceutica nelle ‘zone disagiate’

Toscana. Regione stanzia 300.000 euro per garantire l’assistenza farmaceutica nelle ‘zone disagiate’

Toscana. Regione stanzia 300.000 euro per garantire l’assistenza farmaceutica nelle ‘zone disagiate’
Questa le risorse stanziate per il 2015 come contributo concesso alle farmacie "svantaggiate". Le somme potranno essere richieste entro il 30 settembre dalle farmacie aventi diritto, in base a criteri specifici, come contributo al mantenimento dell'esercizio. Saccardi: “Regione vuole contribuire a far sì che capillarmente i cittadini abbiano le stesse possibilità, anche quando vivano in zone meno accessibili”.

Un contributo di 300 mila euro per le farmacie che sorgono in zone svantaggiate. È quanto ha stanziato la Regione Toscana per “garantire una distribuzione sempre più capillare dell'assistenza farmaceutica sul territorio e contribuire a frenare perdita di servizi e impoverimento della qualità di vita fino allo spopolamento nelle zone svantaggiate”.

Un impegno che sulla base della legge 37 del 2004, prima a suo tempo in Italia, avviene attraverso un contributo concesso alle farmacie "svantaggiate", ubicate cioè in zone disagiate. Per l'anno in corso sono stati stanziati 300.000 euro, che potranno essere richiesti dalle farmacie aventi diritto, in base a criteri specifici, come contributo al mantenimento dell'esercizio.

"Il diritto alla salute significa tra l'altro anche pari opportunità di accesso ai farmaci – afferma l'assessore Stefania Saccardi – Con il sostegno alle farmacie pubbliche e private collocate in situazioni di svantaggio rispetto ad altre e dunque a possibile rischio di chiusura, la Regione vuole contribuire a far sì che capillarmente i cittadini abbiano le stesse possibilità, anche quando vivano in zone meno accessibili, di rifornirsi dei prodotti farmaceutici necessari".

Il contributo per singola farmacia, che ha un tetto massimo di 12.000 euro (lo scaglione più basso è di 6.000 euro), è concesso fino all'esaurimento dell'importo stabilito per questo anno. Il requisito principale è quello di non aver superato nel 2014 come volume d'affari i 329.000 euro (dato ricavabile dalla dichiarazione Iva). Per le farmacie che hanno aperto l'attività nel corso del 2014 il volume d'affari sarà calcolato con una proiezione mensile.

La scadenza delle domande da parte dei titolari di farmacie pubbliche e private è il 30 settembre 2015 utilizzando i moduli predisposti e scaricabili dal sito della Regione www.regione.toscana.it/sst. La graduatoria sarà redatta entro la fine del 2015.

16 Luglio 2015

© Riproduzione riservata

Diagnosi o valutazione? La chiarezza prima delle rivendicazioni
Diagnosi o valutazione? La chiarezza prima delle rivendicazioni

Gentile Direttore,reduce dalla recente lettura dell’ultimo libro di Gianrico Carofiglio “con parole precise” ho letto con la stessa predisposizione mentale ed attenzione la lettera del Presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti Toscana...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...

Diagnosi, prescrizione e responsabilità: servono visione e collaborazione, non contrapposizione
Diagnosi, prescrizione e responsabilità: servono visione e collaborazione, non contrapposizione

Gentile Direttore,a seguito della lettera delle associazioni delle società scientifiche infermieristiche mi permetto di condividere alcune considerazioni. Il tema è cruciale per la sostenibilità del SSN e la qualità della...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...