Toscana. Saccardi: “Da noi medicine integrate fanno parte delle cure assicurate dal sistema sanitario regionale”

Toscana. Saccardi: “Da noi medicine integrate fanno parte delle cure assicurate dal sistema sanitario regionale”

Toscana. Saccardi: “Da noi medicine integrate fanno parte delle cure assicurate dal sistema sanitario regionale”
Lo ha ricordato l'assessore regionale alla Salute che oggi pomeriggio ha visitato il Centro Fior di Prugna, nel presidio di Camerata, sulla collina di Fiesole. La struttura è centro regionale di riferimento per le medicine complementari e coordina i 96 ambulatori pubblici toscani di medicina complementare e le attività della rete toscana di medicina integrata.

"Ormai da molti anni in Toscana agopuntura, medicina tradizionale cinese, omeopatia e fitoterapia fanno parte delle cure assicurate dal sistema sanitario regionale. La Regione ha voluto infatti che le medicine complementari venissero integrate con la medicina tradizionale, per dare ampia libertà di scelta ai cittadini, che così, con il solo pagamento del ticket, possono accedere sia alle cure tradizionali che a quelle complementari. Oggi in Toscana sono quasi cento gli ambulatori pubblici che erogano prestazioni di medicine complementari". E' quanto ha sottolineato l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, che oggi pomeriggio ha visitato il Centro Fior di Prugna, nel presidio di Camerata, sulla collina di Fiesole. Erano con lei nella visita il direttore generale della Azienda sanitaria Toscana centro Paolo Morello Marchese, il direttore sanitario Emanuele Gori, il sindaco di Fiesole Anna Ravoni, il direttore del Centro Fior di Prugna Sonia Baccetti.

Il Centro Fior di Prugna ha compiuto ora 20 anni di attività, e sono sempre più numerosi i pazienti che si rivolgono a questo servizio. Fino all'anno scorso la sede era a San Donnino, comune di Campi Bisenzio; da un anno si è trasferito nel presidio sanitario di Camerata, a Fiesole, una sede più facile da raggiungere, soprattutto per chi viene da altre aziende sanitarie. La  struttura regionale di riferimento per le medicine complementari coordina i 96 ambulatori pubblici toscani di medicina complementare e le attività della rete toscana di medicina integrata a livello regionale. Il Centro è anche un importante punto di riferimento a livello nazionale, grazie ai rapporti con la comunità scientifica italiana e internazionale. E' l'unico in Toscana accreditato ad erogare le tre medicine complementari introdotte dai Lea (Livelli essenziali di assistenza): agopuntura e medicina tradizionale cinese, fitoterapia e omeopatia.

Fior di Prugna presta assistenza ad adulti (prevalentemente donne) e bambini, proponendo un'ampia scelta di tecniche di medicina cinese: oltre all'agopuntura, il massaggio tuina, la moxibustione, il fior di prugna (da cui prende nome la struttura), la coppettazione, l'auricoloterapia, la ginnastica energetica e dietetica. I trattamenti sono svolti da una équipe specializzata, di cui è responsabile la dottoressa Sonia Baccetti, composta da sei medici agopuntori, un medico omeopata, un medico fitoterapeuta, oltre a quattro operatori sanitari esperti in tecniche di medicina tradizionale cinese. L'anno scorso il servizio ha erogato complessivamente 8.000 trattamenti per circa 1.200 pazienti con varie problematiche: dolori cronici di tutti i tipi (gastrici, articolari, muscolari, ecc…), ma anche cefalee e insonnie. Vengono curate le patologie più comuni come il reflusso gastroesofageo, le stipsi e le vertigini.

Nato come Centro per la salute della donna, il Fior di Prugna continua la sua vocazione al trattamento delle patologie di genere in collaborazione con i Consultori (trattamento del dolore pelvico e mestruale, menopausa e tutti i disturbi legati alla gravidanza). Programmi specifici riguardano invece i pazienti oncologici, che al centro svolgono trattamenti per ridurre gli effetti collaterali della terapie chirurgica, chemioterapica, radioterapica e ormonale. I bambini e gli adolescenti hanno invece trovato miglioramenti ad esempio per le coliche gassose, l'eneuresi e la dismenorrea. Funziona anche come Centro Antifumo. L'accesso al Fior di Prugna è diretto: occorre prendere un appuntamento al CUP e non serve la richiesta del medico di famiglia.

07 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Diagnosi o valutazione? La chiarezza prima delle rivendicazioni
Diagnosi o valutazione? La chiarezza prima delle rivendicazioni

Gentile Direttore,reduce dalla recente lettura dell’ultimo libro di Gianrico Carofiglio “con parole precise” ho letto con la stessa predisposizione mentale ed attenzione la lettera del Presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti Toscana...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...

Diagnosi, prescrizione e responsabilità: servono visione e collaborazione, non contrapposizione
Diagnosi, prescrizione e responsabilità: servono visione e collaborazione, non contrapposizione

Gentile Direttore,a seguito della lettera delle associazioni delle società scientifiche infermieristiche mi permetto di condividere alcune considerazioni. Il tema è cruciale per la sostenibilità del SSN e la qualità della...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...