Toscana. Siglato accordo tra Regione e Chiesa per assistenza ad anziani ‘fragili’

Toscana. Siglato accordo tra Regione e Chiesa per assistenza ad anziani ‘fragili’

Toscana. Siglato accordo tra Regione e Chiesa per assistenza ad anziani ‘fragili’
Il protocollo, di durata biennale, prevede lo stanziamento da parte della Regione di 320 mila euro. Ne beneficeranno parrocchie e associazioni toscane, individuate dalla Conferenza episcopale, per realizzare iniziative di aiuto e aggrefazione per le persone anziane.

Aiutare gli anziani “fragili” offrendo loro spazi, occasioni e opportunità per uscire dal guscio della loro solitudine e della loro marginalità. E’ questo l’obiettivo dell’accordo di collaborazione sottoscritto oggi a Firenze dall’assessore regionale al diritto alla Salute, Luigi Marroni, e dal presidente dei vescovi toscani, il cardinale Giuseppe Betori. Il protocollo avrà durata biennale e prevede lo stanziamento, da parte della Regione, di 320.000 euro.
 
Ne beneficeranno parrocchie e associazioni di tutta la Toscana individuate dalla Conferenza episcopale, per realizzare iniziative di aiuto e di aggregazione per le persone anziane fragili. I contributi serviranno a sostenere iniziative come la creazione di reti di ascolto, di centri di socializzazione, e il varo di servizi a domicilio capaci di aiutare l’anziano che vive a casa, la cui fragilità è legata a vari motivi, come la solitudine, le precarie situazioni familiari, economiche o affettive.
 
“Questo accordo – ha detto l’assessoreMarroni – esprime in maniera virtuosa il principio di sussidiarietà tra le istituzioni e la società civile toscana. Esso infatti si muove da bisogni diffusi di di aiuto e di socializzazione espressi da anziani autosufficienti ma che vivono una condizione di profonda fragilità". "Sono bisogni che non rientrano direttamente nell’ambito delle prestazioni sociali e sanitarie, ma che sono umanamente doverosi e importanti – ha proseguito – con interventi come questo, e grazie alla presenza capillare e attenta della Chiesa , possiamo offrire risposte significative. Non a caso questo accordo rinnova un’intesa simile già sperimentata a partire dal 2011”.
 
Soddisfazione per l’accordo è stata espressa dal presidente della Conferenza Episcopale Toscana, il cardinale Giuseppe Betori che ha commentato: ”E’ importante che in un clima di collaborazione tra le Istituzioni civili e la Chiesa emerga un riconoscimento del grande lavoro che tradizionalmente le comunità parrocchiali e l’associazionismo cattolico svolgono a favore degli anziani e che questo riconoscimento si traduca in un concreto duplice sostegno. Da una parte la valorizzazione della società civile di cui la Chiesa è parte dall’altra il pubblico che ne sostiene economicamente l’azione”.
 
Numerose le attività previste dall’accordo al fine di sostenere la salute, il benessere e la qualità delle vita dell’anziano fragile che vive nel suo domicilio: tra questi la creazione di punti di ascolto sul territorio, la realizzazione di attività ricreative e di socializzazione, l’organizzazione di soggiorni climatici estivi, l’istituzione di centri diurni di aggregazione, l’offerta di servizi a domicilio (spesa, pasti, lavanderia, compagnia, acquisto di farmaci o di vestiario), l’opportunità per l’anziano di svolgere attività motorie.

11 Agosto 2012

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...