Toscana: tumori, cresce adesione agli screening

Toscana: tumori, cresce adesione agli screening

Toscana: tumori, cresce adesione agli screening
Lo rivela l’11° Rapporto annuale dell’Ispo presentato ieri. L’assessore alla Salute, Daniela Scaramuccia: “Questo è l'inizio di un nuovo cammino. Sono stati anni duri, momenti di transizione. Ora si riparte con rinnovato entusiasmo".

Al convegno ha preso parte anche Gianni Amunni, nella sua nuova veste di direttore generale dell'Ispo, incarico che è stato ufficializzato proprio ieri, e che va ad aggiungersi a quello di direttore operativo dell'Istituto Toscano Tumori. “Con i risultati di oggi presentiamo all'assessore un pezzo della sanità toscana che funziona e non teme confronti a livello nazionale”, ha detto Amunni.

Il Rapporto presentato stamani parla di una crescita costante dell'estensione e dell'adesione agli screening offerti dal Servizio sanitario regionale, e cioè quelli per il tumore della cervice uterina, della mammella, del colon-retto. «I risultati che si presentano oggi sono di grande rilevanza per la salute dei cittadini toscani – ha sottolineato Daniela Scaramuccia – Con gli screening, non solo si riesce a individuare un tumore allo stadio iniziale, ma si può ridurne addirittura l'incidenza. E' il caso dei tumori del collo dell'utero e del colon-retto. Con gli screening abbiamo la possibilità di individuare lesioni benigne prima ancora che si trasformino in maligne»

 
Questi i risultati e il trend degli ultimi anni:

Screening per il tumore della cervice uterina: il pap test è offerto ogni tre anni alle donne tra 25 e 64 anni. Estensione (numero di donne invitate su quelle aventi diritto): negli anni 2007-2009: 96,2%; raggiunti il target regionale e nazionale; superata del 30% la media nazionale del 2008. Adesione (numero di donne che hanno effettuato il test): nel 2009 147.141 (55%); in progressivo aumento nell'ultimo decennio (27,5% nel 1999); superata del 10% la media nazionale del 2008.
Per il futuro, si prevede di introdurre il test Hpv come test di screening primario in aree pilota di otto Asl toscane.

Screening per il tumore della mammella: la mammografia bilaterale è offerta ogni due anni alle donne tra 50 e 69 anni. Estensione: anni 2008-2009: 92,7%; trend in aumento negli ultimi 4 anni, target regionale nazionale raggiunti; superato del 20% il dato medio nazionale 2008. Adesione: 148.155 donne nel 2009 (70,8%); in leggero aumento negli ultimi tre anni; supera del 13% il dato medio nazionale del 2008.
Per il futuro, sono previste: l'estensione della mammografia alle fasce di età 45-49 e 70-74 anni; la riconversione dell'attività spontanea all'interno di programmi di screening organizzato; la valutazione dell'introduzione di nuove tecnologie (mammografia digitale, ecc.).

Screening per il tumore del colon-retto: il test per la ricerca di sangue occulto nelle feci è offerto ogni due anni a uomini e donne tra 50 e 69 anni. Estensione: l'attivazione su tutto il territorio regionale si è realizzata nel 2005: da allora, l'estensione è passata da un iniziale 50,4% al 78,1% del 2009. Il valore medio nazionale è del 37%. Adesione: 191.716 persone nel 2009 (53,5%). Il 6% in più del dato medio nazionale 2008.
Per il futuro, si prevede l'estensione alla fascia di età 70-74 anni.

16 Dicembre 2010

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