Trapianti. Accordo Lombardia-Liguria. Viale: “Fare sistema per garantire ai liguri prestazioni di alto livello”

Trapianti. Accordo Lombardia-Liguria. Viale: “Fare sistema per garantire ai liguri prestazioni di alto livello”

Trapianti. Accordo Lombardia-Liguria. Viale: “Fare sistema per garantire ai liguri prestazioni di alto livello”
L'accordo tra l'ospedale Niguarda di Milano e il centro trapianti di San Martino di Genova prevede lo svolgimento delle attività propedeutiche all'intervento all'ospedale ligure, ma l'esecuzione dell'intervento al Niguarda con l'utilizzazione del chirurgo trapiantologo dell'Irccs San Martino IST e l'effettuazione della attività di recupero e riabilitazione in ambito ligure.

“Dobbiamo fare sistema per garantire ai liguri prestazioni di alto livello”. Con queste parole la vicepresidente della Liguria e assessore regionale alla Sanità, Sonia Viale, ha spiegato le ragioni dell’accordo nel settore dei trapianti siglato tra l'ospedale Niguarda di Milano e il centro trapianti di San Martino di Genova. “Nel nosocomio genovese il trapianto del rene è dimensionato correttamente rispetto al fabbisogno regionale e viene regolarmente svolta. Per quanto riguarda altre tipologie di trapianto, come il fegato, sono decisamente sottodimensionate: circa 20 casi all'anno, insufficienti rispetto ai parametri nazionali vigenti, fondati su un bacino d'utenza di almeno 2 milioni di abitanti. Per quanto riguarda i trapianti di cuore, infine, il bacino minimo di utenza deve essere di 2 milioni che la Liguria non raggiunge. La collaborazione con l'ospedale Niguarda – ha detto Viale – assicura un percorso idoneo a trattare i pazienti liguri”.

Nel dettaglio, l’accordo, che è stato anche al centro di una interrogazione in consiglio regionale della Liguria presentata dalla Consigliera dei 5 Stelle Alice Salvatore e sottoscritta anche dagli altri componenti del gruppo Francesco Battistini, Marco De Ferrari, Andrea Melis, Gabriele Pisani e Fabio Tosi, prevede lo svolgimento delle attività propedeutiche all'intervento all'ospedale San Martino IST, l'esecuzione dell'intervento al Niguarda con l'utilizzazione del chirurgo trapiantologo dell'IRCCS San Martino IST e l'effettuazione della attività di recupero e riabilitazione in ambito ligure. “Un percorso – secondo Viale – che ben si concilia con le esigenze dei pazienti liguri perché assicura loro un adeguato volume di attività trapiantologica da parte dell'equipe mista che opera al Niguarda e, nello stesso tempo, la possibilità di trascorrere la degenza pre e post operatoria al San Martino di Genova, quindi sul territorio”.

Per la vicepresidente regionale, dunque, le “polemiche sollevate dalla consigliere Salvatore sono evidentemente frutto della scarsa conoscenza di una tematica così delicata come quella dei trapianti che hanno bisogno di una congrua casistica annuale se vogliamo assicurare un'offerta sanitaria di elevata qualità ai pazienti. Inoltre – ha concluso Viale -, occorre precisare che l'attività svolta presso il Niguarda non rientra nell'ambito della mobilità passiva a favore della Lombardia, poiché i relativi costi sono contabilizzati a carico dell'IRCCS San Martino – IST e certamente sono inferiori a quelli che emergerebbero per impiantare l'intera funzione trapiantologica epatica presso l'Istituto, tenendo conto del ridotto bacino d'utenza e della bassa casistica sviluppabile".

21 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...