Trattamento del dolore non traumatologico. Ipasvi-Aniarti: “La Regione revochi la sospensione dell’algoritmo”

Trattamento del dolore non traumatologico. Ipasvi-Aniarti: “La Regione revochi la sospensione dell’algoritmo”

Trattamento del dolore non traumatologico. Ipasvi-Aniarti: “La Regione revochi la sospensione dell’algoritmo”
La Federazione nazionale Ipasvi e il comitato direttivo Aniarti chiedono alla Direzione generale della Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione Emilia Romagna di revocare la sospensione dell’algoritmo sul trattamento del dolore non traumatologico. "Tale sospensione - hanno specificato in una lettera - rischia di incidere in maniera significativa sui cittadini". LA LETTERA

Dopo la sospensione dell’algoritmo sul trattamento del dolore non traumatologico, nell'ambito delle linee guida regionali del 118, la Federazione nazionale Ipasvi e il comitato direttivo Aniarti si rivolgono a Kyriakoula Petropulacos, della direzione generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione Emilia Romagna. Lo fanno attraverso una lettera sottolineando come “tale sospensione rischia di incidere in maniera significativa sui cittadini fruitori delle prestazioni erogate dagli infermieri del 118 che, quotidianamente, rispondono in modo efficace e competente al controllo del dolore liberandoli dalle sofferenze inutili".

Ipasvi e Aniarti sottolineano poi che “come Federazione e Società scientifica abbiano come obiettivi comuni la sicurezza e la salute dei cittadini. Per questo motivo – continua la lettera – supportiamo l’approccio multidisciplinare e multi professionale alle emergenze attraverso procedure standardizzate basate sull’evidenza e percorsi di formazione certificata condivisi con la comunità scientifica internazionale”.

Concludono la lettera rendendosi disponibili a fornire tutta la loro rete di professionisti per un rapido aggiornamento della letteratura, chiedendo “di limitare, nel contempo, la sospensione dell’algoritmo in questione anche nel rispetto di quanto contenuto nella legge 38 del 2010”.
 

04 Maggio 2017

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