Treviso. Inaugurato il nuovo Ospedale di comunità

Treviso. Inaugurato il nuovo Ospedale di comunità

Treviso. Inaugurato il nuovo Ospedale di comunità
E' dotato di 28 posti letto con la capacità di accogliere almeno 300 pazienti l’anno. Zaia lo ha definito “l’anello mancante di un’organizzazione ospedaliera che, per avere la massima efficienza, deve strutturarsi per assistere appropriatamente le diverse intensità di cura richieste”. Vi verranno ricoverati infatti pazienti che non ha più bisogno di assistenza intensiva, ma che non sono ancora nelle condizioni di tornare a casa in autonomia.

Inaugurato ieri a Treviso il nuovo Ospedale di Comunità da 28 posti letto, con la capacità di accogliere almeno 300 pazienti l’anno. Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, lo ha definito “l’anello mancante di un’organizzazione ospedaliera che, per avere la massima efficienza, deve strutturarsi per assistere appropriatamente le diverse intensità di cura richieste”.

L’Ospedale di Comunità, evidenzia infatti una nota Regionale, “è l’anello di congiunzione tra il ricovero in reparti per acuti e il ritorno a casa. Vi verranno ricoverati infatti pazienti che non ha più bisogno di assistenza intensiva, ma che non sono ancora nelle condizioni di tornare a casa in autonomia”.

“E’ anche un segnale di civiltà – ha detto il Presidente – perché così rispondiamo alle necessità delle famiglie e delle persone sole che dovrebbero affrontare grossi problemi nel tornare a casa”.

Nell’Ospedale di Comunità, illustra la nota regionale, le cure sono fornite in modo continuativo H24 per 365 giorni all’anno da un’equipe multiprofessionale, coordinata da un medico, che garantisce la corretta applicazione delle prescrizioni terapeutiche e la risposta ai bisogni assistenziali. Dell’equipe fa parte un infermiere care manager che coordina il percorso di ogni singolo paziente. I ricoveri possono avvenire sia dall’interno dell’ospedale per acuti, sia dall’esterno in caso di necessità. I primi pazienti varcheranno la soglia a giorni.

11 Settembre 2020

© Riproduzione riservata

Progetto TOBIA, così la ASL Frosinone ridisegna i percorsi ospedalieri per la disabilità complessa
Progetto TOBIA, così la ASL Frosinone ridisegna i percorsi ospedalieri per la disabilità complessa

Le persone con disabilità grave o complessa possono incontrare numerose barriere nell’accesso alle prestazioni ospedaliere, da quelle comunicative e relazionali fino agli ostacoli organizzativi e ambientali. Un prelievo, una visita...

Trapianti. Il Molinette di Torino celebra i 5000 trapianti di rene
Trapianti. Il Molinette di Torino celebra i 5000 trapianti di rene

Il Centro trapianti di rene dell’ospedale Molinette di Torino ha raggiunto e superato quota 5000 trapianti dalla sua fondazione. Questo rappresenta il risultato dell’attività da 45 anni del programma di...

Piemonte. Salute mentale, oltre 33mila assistiti nel 2024, tra i giovani 1.436 nuovi utenti in un anno
Piemonte. Salute mentale, oltre 33mila assistiti nel 2024, tra i giovani 1.436 nuovi utenti in un anno

Sono state 33.224 le persone assistite nel 2024 dai Dipartimenti di Salute Mentale del Piemonte. Tra queste, 3.311 avevano tra 18 e 24 anni e, nella stessa fascia, sono stati...

Abruzzo. Nasce la Conferenza per la programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale
Abruzzo. Nasce la Conferenza per la programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale

Si è insediata formalmente ieri, in Abruzzo, la Conferenza per la programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale, istituita dalla legge regionale 9 del 2025 e disciplinata con la delibera di giunta...