Tumore a ovaie e utero. Il S. Anna di Torino al primo posto per volume di attività

Tumore a ovaie e utero. Il S. Anna di Torino al primo posto per volume di attività

Tumore a ovaie e utero. Il S. Anna di Torino al primo posto per volume di attività
Su www.doveecomemicuro.it i dati aggiornati del PNE 2018 sui centri più performanti per volume d'interventi per tumore maligno all'utero e per tumore maligno all’ovaio. Al 1° posto, in Piemonte, c’è l’Ospedale Sant'Anna di Torino, seguito dal Maggiore Carità di Novara, dal Cardinal Massaia di Asti, dal Mauriziano Umberto I di Torino e dall’Humanitas Gradenigo di Torino. Per il tumore maligno all’utero, in prima posizione ancora il Sant'Anna, seguito dall’Ospedale Regina Montis Regalis Mondovì (CN), dal Mauriziano Umberto I di Torino, dal Maggiore Carità di Novara e dal Santa Croce e Carle di Cuneo.

Da oggi, è possibile confrontare i centri che effettuano interventi per tumore maligno all’ovaio. I dati sui volumi di attività delle strutture relativi a questo carcinoma sono stati pubblicati su www.doveecomemicuro.it sulla base dell’analisi del Programma Nazionale Esiti 2018 di Agenas, edizione in cui è stato introdotto per la prima volta il nuovo indicatore. L'aggiornamento di doveecomemicuro.it ha riguardato anche gli indicatori precedentemente inseriti, compreso il volume d'interventi per tumore maligno all'utero, altra importante neoplasia ginecologica.

“L'alto numero di interventi eseguiti in un anno è il primo elemento di cui tenere conto al momento di scegliere la struttura in cui operarsi, perché indicativo dell’esperienza accumulata da un ospedale. Una vasta letteratura scientifica, infatti, dimostra come un importante volume di attività abbia un impatto positivo sugli esiti delle cure”, spiega in una nota Elena Azzolini, medico specialista in Sanità Pubblica e membro del comitato scientifico del portale www.doveecomemicuro.it. Ma quanti sono e come sono distribuiti i centri che si occupano di queste patologie nel nostro Paese?

Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano almeno 5 interventi in un anno per tumore maligno all’ovaio sono 183: il 54,6% (100 strutture) si trova al nord, il 18,6% (34 strutture) al centro e il 26,8% (49 strutture) al sud. Della totalità degli interventi eseguiti, il 56% è stato effettuato al nord, il 22% al centro e il 22% al sud.

Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano almeno 5 operazioni in un anno per tumore maligno all'utero sono, invece, 343: il 50,4% (173 strutture) si trova al nord, il 20,4% (70 strutture) al centro e il 29,2% (100 strutture) al sud. Della totalità degli interventi eseguiti, il 52% è stato effettuato al nord, il 23% al centro e il 25% al sud.

Secondo quanto riportato dal PNE 2018, la soglia oltre la quale diminuisce marcatamente il rischio di residui tumorali – fattore associato a minori probabilità di sopravvivenza a cinque anni dall’operazione chirurgica per tumore ovarico – è di 20 interventi annui. In Italia, questo valore di riferimento viene raggiunto solo dal 28% delle strutture: il 60% si trova al nord, l’11% al centro e il 29% al sud.

CLASSIFICA REGIONALE
(Fonte PNE 2018)

Interventi chirurgici per tumore maligno all’ovaio
Le strutture pubbliche o private accreditate che in Piemonte hanno effettuato questo tipo di intervento sono 12.
Le 5 strutture che effettuano un maggior numero di interventi sono:
    1.    Ospedale Sant'Anna – A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino (n° interventi: 65) 5° in Italia 

    2.    Ospedale Maggiore Carità di Novara (n° interventi: 34) 

    3.    Presidio Ospedaliero Cardinal Massaia di Asti (n° interventi: 30) 

    4.    Ospedale Mauriziano Umberto I di Torino (n° interventi: 25) 

    5.    Humanitas Gradenigo di Torino (n° interventi: 24) 


In Piemonte il valore di riferimento di minimo 20 interventi l’anno è rispettato dal 50% delle strutture (6 strutture su 12).
Il 12,2% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. L’87,8% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione. Il 7,8% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno all’utero
Le strutture pubbliche o private accreditate che in Piemonte hanno effettuato questo tipo di intervento sono 28.
Le 5 strutture che effettuano un maggior numero di interventi sono:
    1.    Ospedale Sant'Anna – A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino (n° interventi: 189) 3° in Italia 

    2.    Ospedale Regina Montis Regalis Mondovì (CN) (n° interventi: 88) 

    3.    Ospedale Mauriziano Umberto I di Torino (n° interventi: 70) 

    4.    Ospedale Maggiore Carità di Novara (n° interventi: 65) 

    5.    Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo (n° interventi: 61) 

Il 9,4% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 90,6% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione. Il 7,8% di interventi eseguiti su non residenti.

09 Ottobre 2019

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