Umbria. Aifi: “Ricorso al Tar contro decisione giunta di autorizzare corsi privati per massofisioterapisti”

Umbria. Aifi: “Ricorso al Tar contro decisione giunta di autorizzare corsi privati per massofisioterapisti”

Umbria. Aifi: “Ricorso al Tar contro decisione giunta di autorizzare corsi privati per massofisioterapisti”
Sara Befani, presidente dell'Associazione dei Fisioterapisti dell'Aifi Umbria, attacca: “Regione dovrebbe tutelare la salute di coloro che richiedono cure fisioterapiche e anche chi ambisce a diventare Fisioterapista iscrivendosi al relativo corso di laurea”.

“Ci siamo posti in un’ottica di collaborazione e di disponibilità ma la Presidente Marini non ha nemmeno voluto vederci; abbiamo dovuto diffidare la Regione e depositato un ricorso al Tar e tutto questo è causato da un atteggiamento che non ci pare molto responsabile”. Queste le prime parole di Sara Befani presidente dell'Associazione dei Fisioterapisti dell'Aifi Umbria che, insieme all’Aifi Nazionale, ha deciso di ricorrere contro la delibera di giunta di Perugia che autorizza nuovamente la formazione di corsi privati per la figura di massofisioterapista.

“Aifi Umbria – spiega la presidente Befani – da sempre chiede alla Regione di tutelare la salute di coloro che richiedono cure fisioterapiche e anche chi ambisce a diventare Fisioterapista iscrivendosi al relativo corso di laurea. Quello per massofisioterapista è un fabbisogno formativo che praticamente solo la Regione Umbria esprime e anche solo questo fatto dovrebbe far riflettere”.

A poco è valsa, osserva ancora l’Aifi, la posizione della vicina Regione Marche (DGR Marche n. 189 del 17-3-2015) che, scegliendo di uniformarsi con le altre realtà nazionali, ha recentemente deciso di sospendere l’autorizzazione per questa formazione sostenendo che sul tema ci sia “scarsa chiarezza” e “lo stratificarsi di norme e sentenze disomogenee” per giungere all’esigenza di determinare “un quadro giuridico chiaro”.
La Regione Umbria, invece, ha autorizzato nuovamente la scuola privata che tiene questi corsi, fra l’altro dichiarando competenze per questa figura, “cosa che secondo la Legge non può fare perché spetta alla competenza statale”.

“Quando si fanno delle scelte così pesanti per le conseguenze che possono avere – conclude la dr.ssa Befani – bisogna sostenerne le responsabilità; a questo chiamiamo la Presidente Marini e la sua Giunta con il ricorso che siamo stati costretti a fare”.
 

28 Maggio 2015

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