Umbria. Marini: “Serve più integrazione tra funzioni aziende ospedaliere e sanitarie”

Umbria. Marini: “Serve più integrazione tra funzioni aziende ospedaliere e sanitarie”

Umbria. Marini: “Serve più integrazione tra funzioni aziende ospedaliere e sanitarie”
E' la rotta tracciata dalla governatrice nel corso di un convegno a Terni. "L'integrazione serve a superare le separatezze del sistema sanitario che spesso si scaricano sui cittadini". Bisogna quindi puntare "sempre di più a garantire una continuità delle prestazioni sanitarie".

"Migliorare innanzitutto la qualità dell'assistenza sanitaria per i cittadini, e considerare sempre di più in maniera integrata le funzioni dell'Azienda sanitaria ospedaliera con quelle della Usl". È la rotta tracciata dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, concludendo i lavori della Conferenza svoltasi questa mattina a Terni, sul tema ‘Lo sviluppo e la crescita dei servizi della Usl 2 ed il processo di integrazione con l'Azienda ospedaliera Santa Maria’.

"Questo processo di integrazione – ha affermato Marini – deve servire a superare le separatezze del sistema sanitario che spesso si scaricano sui cittadini. Puntare quindi sempre di più a garantire una continuità delle prestazioni sanitarie per i pazienti che, da un ricovero ospedaliero per una patologia acuta, devono poi essere messi nelle condizioni di poter usufruire di una adeguata assistenza, anche domiciliare, post ricovero, con la presa in carico da parte del sistema sanitario che possa garantire loro la necessaria continuità assistenziale".

Marini ha quindi elogiato il lavoro svolto dalle due Aziende, che procede proprio nella direzione , cioè quella di “cogliere la sfida che ha oggi la sanità pubblica di fronte a sé, che vuole dire per i pazienti poter trascorrere meno tempo possibile in ospedale e più tempo possibile in strutture non ospedaliere, e meglio ancora nella propria abitazione, ma con una rete sanitaria – ha sottolineato – in grado di assistere il paziente nel miglior modo possibile in termini di qualità della cura".

Una sfida che sarà alla base della nuova Casa della salute di Terni le cui caratteristiche “dovranno rispondere appunto ad un nuovo servizio sanitario pubblico sempre più orientato a ospedali dedicati alla cura delle patologie acute, mentre – ha concluso Marini – per tutto il resto i cittadini dovranno far riferimento alla medicina del territorio".
 

11 Marzo 2015

© Riproduzione riservata

Carta Dedicata a Te. Al via la prima tranche di 500 euro: in Umbria quasi 11mila famiglie beneficiarie
Carta Dedicata a Te. Al via la prima tranche di 500 euro: in Umbria quasi 11mila famiglie beneficiarie

"Da oggi la Carta Dedicata a Te diventa un aiuto concreto nelle mani di oltre 1,1 milioni di famiglie italiane che si trovano in condizioni di maggiore difficoltà economica. È...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...

E-R. Direttori generali, Fabi: “Performance eccellenti per il 2025, obiettivi raggiunti tra l’87% e il 92%”
E-R. Direttori generali, Fabi: “Performance eccellenti per il 2025, obiettivi raggiunti tra l’87% e il 92%”

I Direttori generali delle Aziende del Ssr dell’Emilia-Romagna hanno raggiunto gli obiettivi tra l’87% e il 92%, con punte del 91T per il direttore generale dell’Ausl Romagna. Sono i risultati...