Umbria. Vaccini. Barberini: “Chiederemo al Governo un intervento per far completare l’anno ai bambini inadempienti”

Umbria. Vaccini. Barberini: “Chiederemo al Governo un intervento per far completare l’anno ai bambini inadempienti”

Umbria. Vaccini. Barberini: “Chiederemo al Governo un intervento per far completare l’anno ai bambini inadempienti”
L’assessore alla Salute in risposta a una mozione approvata dal Consiglio che impegna la Giunta ad adottare misure che consentano ai bambini di concludere l’anno scolastico. “Il problema è disciplinato a livello nazionale e in materia le Regioni non hanno nessuna potestà legislativa. Rappresenteremo al Governo il problema, ribadendo comunque in modo chiaro l’obbligatorietà dei vaccini”

“Senza arretrare di un passo sulla netta volontà di riaffermare l'utilità dei vaccini, sulla cui efficacia non abbiamo dubbi, la Giunta regionale si impegna a rappresentare al Governo la situazione della presenza nelle scuole di bambini per i quali non è stato avviato l'iter di vaccinazione,  al fine di trovare una soluzione che tenga insieme l'esigenza dell'avvio del programma di  vaccinazione, con la conclusione dell’anno scolastico da parte dei bimbi stessi”.

Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute, Coesione sociale e Welfare della Regione Umbria Luca Barberini, commentando la mozione presentata dai consiglieri Valerio Mancini e Emanuele Fiorini (Lega Nord) e approvata oggi in Consiglio regionale.

Con la mozione si chiedeva “l'impegno della Giunta regionale affinché tutti i minori (0-4 anni) non in regola con le vaccinazioni, ma regolarmente iscritti e accettati presso asili nido e scuole dell'infanzia, possano portare a termine l'anno scolastico 2017/18 senza interruzione della continuità educativa”.
 
“Assolvere all'obbligo vaccinale – ha detto l'assessore Barberini – è un atto di responsabilità non solo verso i più piccoli, ma verso tutta la comunità e, in particolare, verso quelle persone che, per patologie gravi, non si possono vaccinare. Siamo convinti e molto soddisfatti delle azioni messe in campo come Regione in collaborazione con le Aziende sanitarie, che hanno collocato l'Umbria tra le prime regioni per le coperture vaccinali obbligatorie nei bambini. Nella nostra regione – ha aggiunto –  è stata ampiamente superata la soglia di ‘sicurezza’ del 95 per cento, che assicura la cosiddetta immunità di gregge la quale, nel caso di alcune patologie, riduce notevolmente la circolazione degli agenti infettanti e quindi la diffusione di malattie pericolose e nuovi focolai. Questo risultato è stato possibile grazie all'impegno messo in campo dagli operatori che hanno garantito, da un lato la consegna a domicilio dei certificati vaccinali, dall'altro hanno messo in atto una comunicazione efficace che ha fatto aumentare il numero dei vaccinati che, soprattutto per il morbillo, è cresciuto di diversi punti percentuali”.

Rispetto ai cosiddetti inadempienti, cioè i bimbi per i quali ad oggi non è stato avviato l'iter vaccinale, Barberini ha precisato che “il problema è disciplinato a livello nazionale e in materia le Regioni non hanno nessuna potestà legislativa. Abbiamo però recepito lo spirito della mozione con la quale ci si chiede un intervento presso il Governo per far completare l’anno scolastico ai bambini. Su questo versante ci impegniamo, come fatto da altre regioni, ribadendo comunque in modo chiaro l’obbligatorietà dei vaccini”. 

26 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Defibrillatori. Da Regione Umbria 59 mila euro all’Ospedale di Perugia per gestione e formazione
Defibrillatori. Da Regione Umbria 59 mila euro all’Ospedale di Perugia per gestione e formazione

La Giunta regionale dell’Umbria ha deliberato l’assegnazione di 59.272,80 euro all’Azienda ospedaliera di Perugia per potenziare la gestione dei defibrillatori sul territorio e rafforzare la formazione nelle scuole. Lo fa...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Umbria. Continua il piano assunzioni: attivato il bando di concorso per 122 posti di operatore sociosanitario
Umbria. Continua il piano assunzioni: attivato il bando di concorso per 122 posti di operatore sociosanitario

Prosegue il rafforzamento del contingente di personale del sistema sanitario pubblico regionale, uno degli obiettivi prioritari della Giunta regionale dell’Umbria, inserito organicamente nel percorso di costruzione del nuovo Piano sociosanitario...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...