Vaccinazione antinfluenzale. Fismu: “A Bari medici e pediatri senza dosi adeguate”

Vaccinazione antinfluenzale. Fismu: “A Bari medici e pediatri senza dosi adeguate”

Vaccinazione antinfluenzale. Fismu: “A Bari medici e pediatri senza dosi adeguate”
“La situazione con il covid 19 è già grave, basta ritardi”. Questo il monito della Fismu Puglia, che riferisce come, a pochi giorni dall’avvio della campagna vaccinale, “avvio, siamo costretti ad interromperla per mancanza di dosi disponibili, con conseguente grave disagio e allarme tra i nostri assistiti”. Appllo alla Asl perché “dia i vaccini e metta già a disposizione locali adeguati a fare i test, perché gli ambulatori dei medici di famiglia non sono sicuri”.

I Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera scelta della Fismu  Puglia scrivono all’Asl Bari chiedendo che “siano rese immediatamente disponibili nei loro studi tutte le dosi di Vaccino anti-influenzale richieste all’inizio della campagna vaccinale e nella successiva integrazione”.

“La Campagna vaccinale antiinfluenzale – spiega infatti Anna Lampugnani, segretario regionale Fismu – richiede quest’anno più che mai, un’attenta e capillare opera di organizzazione e programmazione nei nostri studi, rivolta a contingentare gli accessi ed evitare rischi per operatori e cittadini”. Ed invece, denuncia il sindacato, “dopo pochi giorni dal suo avvio, siamo costretti ad interromperla per mancanza di dosi disponibili, con conseguente grave disagio e allarme tra i nostri assistiti (già pressati e allertati da una campagna mediatica esageratamente precoce nei tempi e nei modi)”.

“Siamo stanchi di mettere quotidianamente in gioco la nostra serietà professionale – aggiunge amaramente la dirigente Fismu – siamo delusi perché si penalizza il costante impegno profuso nel nostro lavoro (già rivolto in questi tempi su tanti fronti) per le inefficienze e la cattiva organizzazione e programmazione altrui”.

“Chiediamo inoltre – conclude Lampugnani – anche alla luce del nuovo accordo nazionale sull’esecuzione dei test antigenici rapidi da parte dei Medici di medicina generale e dei Pediatri, che siano tempestivamente concordate e definite le regole di reclutamento ed esecuzione dei suddetti test, individuando altresì le strutture aziendali (o pubbliche) dove effettuare tali test in sicurezza per operatori e cittadini, considerata l’inadeguatezza della maggior parte degli studi medici convenzionati”.

30 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...