Vaccini. In Veneto si valuta il ripristino dell’obbligo per l’iscrizione a scuola

Vaccini. In Veneto si valuta il ripristino dell’obbligo per l’iscrizione a scuola

Vaccini. In Veneto si valuta il ripristino dell’obbligo per l’iscrizione a scuola
La misura in una proposta di legge presentata dall’opposizione. D’accordo l’assessore regionale alla scuola Elena Donazzan: “Ma qualunque sia l’esito del dibattito legislativo ritengo indispensabile agire nella scuola, coinvolgendo i medici pediatri e i servizi di igiene pubblica in una campagna di sensibilizzazione rivolta ai genitori”.

L’assessore regionale alla scuola Elena Donazzan condivide “la necessità di approfondire nuovamente la questione dal punto di vista scientifico e di interrogarsi sui rischi delle mancate vaccinazioni” e accoglie con soddisfazione “l’annunciato confronto della commissione sanità del Consiglio regionale con il Comitato tecnico scientifico sulla pratica vaccinale in Veneto”, nonché “la proposta di legge presentata dall’opposizione che chiede il ripristino delle vaccinazioni per l’iscrizione a nidi e scuole: sono due iniziative utili per riaprire il dibattito con gli esperti e valutare, con serenità e cognizione di causa, l’opportunità di una sospensione o di una revisione della legge 7/2007”. Ad affermarlo è la stessa Donazzan in una nota diffusa dalla Regione.

“Ma qualunque sia l’esito del dibattito legislativo – annuncia Donazzan – ritengo indispensabile agire nella scuola, coinvolgendo i medici pediatri e i servizi di igiene pubblica in una campagna di sensibilizzazione rivolta ai genitori, in particolare per quelli della fascia dei nidi, per informarli sull’utilità delle coperture vaccinali in un Veneto sempre più internazionale e multietnico, dove il 22 per cento dei nuovi nati è figlio di un genitore straniero e dove nelle classi della scuola dell’obbligo la presenza di alunni immigrati arriva a punte del 30-40 per cento. Mi attiverò da subito, con il collega alla sanità Coletto, le organizzazioni professionali dei medici e l’ufficio scolastico regionale, per pianificare interventi informativi chiari e mirati alle famiglie sui comportamenti più idonei per garantire profilassi e salute pubblica”.

“Guardo con favore alla riapertura del dibattito sul ripristino dell’obbligo vaccinale – conclude –  Nove anni fa, quando il Consiglio regionale del Veneto approvò per un solo voto quella legge, espressi il mio parere contrario e difesi l’obbligatorietà delle vaccinazioni,  come strumento di prevenzione, di sicurezza e anche di integrazione da parte delle nuove componenti della società veneta”.

14 Ottobre 2016

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