Vaccini obbligatori. Bolzano, confermata l’esclusione dall’asilo per due bimbi non in regola

Vaccini obbligatori. Bolzano, confermata l’esclusione dall’asilo per due bimbi non in regola

Vaccini obbligatori. Bolzano, confermata l’esclusione dall’asilo per due bimbi non in regola
Il presidente Kompatscher fa sapere che si tratta degli unici due casi finora verificati nelle scuole in lingua tedesca della Provincia, mentre nelle scuole provinciali in lingua italiana i bambini risultano tutti in regola. “Ci troviamo in una situazione di chiara volontà di non voler ottemperare a quanto previsto dalla legge”, ha detto Kompatscher chiarendo le ragioni per cui la Giunta ha deciso di respingere i ricorsi gerarchici delle due famiglie che non avevano presentato a scuola la certificazione vaccinale né la prenotazione per adempiere agli obblighi previsti dalla legge.

La Giunta provinciale di Bolzano ha respinto i ricorsi gerarchici presentati da due famiglie, rispettivamente di Bolzano e di Siusi, contro i provvedimenti adottati dai Circoli delle scuole dell’infanzia di lingua tedesca di Bolzano e di Bressanone riguardanti la decadenza dall’iscrizione di due bambini per l’anno scolastico 2019/20 in seguito alla mancata osservanza dell’obbligo vaccinale. Lo rende noto la Provincia Autonoma con un comunicato.

Il presidente della Pa di Bolzano, Arno Kompatscher, nell’illustrare la questione, ha sottolineato che “sono gli unici due casi sinora in cui abbiamo dovuto adottare questa procedura prevista dalla legge perché manca completamente la documentazione necessaria. Non sono stati fatti da parte delle famiglie i passi previsti dalla norma in merito alla consulenza ed alla vaccinazione stessa, ci troviamo, in sostanza, in una situazione di chiara volontà di non voler ottemperare a quanto previsto dalla legge".

Il presidente ha poi sottolineato che “da parte nostra continueremo a cercare di convincere le persone che la vaccinazione dei propri figli è anche un atto di solidarietà verso la società, perché garantendo un alto tasso vaccinale potremo evitare epidemie e danni alla salute. Sappiamo che queste malattie non sono completamente debellate e tutti gli organi preposti a livello nazionale ed internazionale consigliano di rispettare quest'obbligo. In caso contrario dobbiamo applicare la legge, che per le scuole dell’infanzia prevede appunto la decadenza dell’iscrizione”. Le due famiglie ricorrenti non hanno presentato idonea documentazione vaccinale entro il 9 agosto 2019 alla direzione dei rispettivi circoli di scuola dell’infanzia e quindi in base alla legge nr. 73/2017 l’iscrizione dei due bambini viene considerata decaduta".

Nella nota, la direttrice delle Scuole dell’infanzia in lingua italiana, Manuela Pierotti, rileva che “non si sono verificati casi analoghi in quanto tutti coloro che dovevano ancora effettuare le vaccinazioni obbligatorie si sono regolarizzati". Non vi sono quindi da segnalare decadenze dall’iscrizione per le strutture di lingua italiana.

13 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente
Fiaso. Giuseppe Quintavalle è il nuovo Presidente

Si è svolta oggi pomeriggio presso lo SmartCityLab di Milano l’assemblea elettiva della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, Fiaso, che ha eletto il nuovo presidente. Giuseppe Quintavalle, attuale direttore...