Valle D’Aosta. Approvato il piano regionale della salute e del benessere sociale

Valle D’Aosta. Approvato il piano regionale della salute e del benessere sociale

Valle D’Aosta. Approvato il piano regionale della salute e del benessere sociale
Due gli obiettivi principali: il miglioramento dello stato di salute delle persone, indipendentemente dalla loro età, genere o condizione sociale; il miglioramento del complesso sistema di offerta organizzata e integrata di servizi, pubblici e privati convenzionati, predisposta sia nelle fasi ordinarie, sia nelle emergenze. Barmasse: “Un documento di programmazione sanitaria e sociale che riveste fondamentale importanza e che mancava dal 2013”.

L’assessorato della Sanità, Salute e Politiche sociali della Valle D’Aosta, Roberto Barmasse, informa, attraverso una nota, che la Giunta, nella seduta di oggi, ha approvato il Piano per la salute e il benessere sociale 2022/2025. “Si tratta di un documento di programmazione sanitaria e sociale che riveste fondamentale importanza per la sanità, he mancava dal 2013”, dichiara Barmasse.

Il testo del Piano non è stato ancora diffuso, ma Barmasse spiega che si tatta di “un lavoro di oltre 10 mesi, importante, accurato, in cui abbiamo analizzato tutte le tematiche che riguardano il tema della salute e del benessere sociale. L’emergenza sanitaria ha messo in luce la necessità di riorganizzare e sostenere con maggiori risorse il ruolo del territorio e dei suoi attori principali, prosegue l’Assessore. Si tratta di una nuova assistenza socio-sanitaria territoriale che, superando la logica puramente erogativa, pone al centro la persona nella totalità dei suoi bisogni”.

Dopo aver “aperto” il documento ai vari attori istituzionali e ai cittadini, attraverso la piattaforma di partecipazione democratica, recependone i contributi, il documento proseguirà il suo iter, attraverso la Commissione consigliare competente, per l’approvazione da parte del Consiglio regionale.

“Ogni decisione e ogni azione del governo regionale – si evidenzia nella nota – ha conseguenze dirette o indirette sullo stato di salute e sul benessere sociale delle persone, come ormai dimostrano tutti gli indicatori utilizzati dagli enti e dalle agenzie di programmazione nazionali e internazionali per valutare il potenziale di sviluppo di una società. Pertanto, salute e benessere sociale devono essere il determinante di tutte le politiche del governo regionale”.

I principi e gli assunti del Piano 2022-2025 conducono a due finalità evidenti per le quali un Piano pluriennale strategico viene predisposto, che sono:

1) il miglioramento dello stato di salute delle persone (in assenza e in presenza di malattia, perché riferito al benessere fisico e mentale), indipendentemente dalla loro età, genere o condizione sociale;

2) il miglioramento del complesso sistema di offerta organizzata e integrata di servizi, pubblici e privati convenzionati, predisposta sia nelle fasi ordinarie, sia nelle emergenze.

A queste due finalità rispondono le 5 Macro Aree di cui è composto il Piano: 4 tematiche e 1 a valenza trasversale. La Macro Area 1 pone “la prevenzione al centro delle politiche per la salute e il benessere sociale”; la Macro Area 2 riguarda “una nuova rete territoriale dei servizi come risposta integrata per la salute e il benessere sociale dei cittadini”; la Macro area 3 è relativa all’”assistenza sanitaria ospedaliera in una nuova logica produttiva e funzionale di rete”; la Macro area 4 si rivolge alla “programmazione dei servizi sociali in una logica di welfare integrativo e generativo” e la Macro area 5 si riferisce alla “governance del sistema regionale per la salute e il benessere sociale”.

11 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...