Valle D’Aosta. L’Ausl vieta le interviste dei medici non autorizzate

Valle D’Aosta. L’Ausl vieta le interviste dei medici non autorizzate

Valle D’Aosta. L’Ausl vieta le interviste dei medici non autorizzate
Nota inviata dai vertici dell'Azienda ai dirigenti medici. Le dichiarazioni alla stampa e le partecipazioni televisive o radiofoniche dovranno essere  “autorizzate preventivamente dalla Direzione aziendale”. Il professionista dovrà indicare anche l’argomento su cui verterà l’intervista e “dovrà attenersi strettamente al tema dell’intervista”. “La gestione dei rapporti con i mezzi di informazione - ricorda l’Ausl ai medici - è affidata all'ufficio stampa”.

“Le richieste di interviste, di partecipazione a trasmissioni televisive o radiofoniche, di collegamenti con organi di informazione online nonché qualsiasi dichiarazione a mezzo stampa devono essere autorizzate preventivamente dalla Direzione aziendale. Il professionista dovrà indicare la testata giornalistica, il giorno dell'intervista e l'argomento su cui verterà l'intervista. Il professionista dovrà attenersi strettamente al tema dell’intervista”.  È il contenuto della nota che l’Ausl Valle d'Aosta ha inviato nelle settimane scorse ai dirigenti medici.

L'iniziativa, spiega l’Ansa che cita stralci della lettera, è stata adottata “in seguito al crescente numero di interviste richieste dagli organi di informazione e rilevato il fatto che più volte la Direzione strategica non è al corrente delle dichiarazioni rilasciate ai giornalisti, dell'oggetto e del contenuto delle interviste”.

L’Ausl chiarisce quindi ai medici che “la gestione dei rapporti con i mezzi di informazione è affidata all'ufficio stampa”.

09 Settembre 2021

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