Venaria Reale. Approvata la convenzione per la realizzazione della nuova struttura sanitaria

Venaria Reale. Approvata la convenzione per la realizzazione della nuova struttura sanitaria

Venaria Reale. Approvata la convenzione per la realizzazione della nuova struttura sanitaria
Il documento rappresenta un atto fondamentale perché contiene il frutto della conclusione di tutti i passaggi di un percorso lungo, complesso ed articolato; da oggi in poi, un crono programma renderà possibile il materiale avvio delle opere. Per la sua realizzazione sono stati stanziati 17,8 milioni di euro.

“Era un momento molto atteso da anni”. Così esordisce la nota dell’Asl TO3 che annuncia l’approvazione della convenzione fra la Direzione Generale dell’Asl TO3 e la Società di committenza regionale Scr per affidare il cantiere e dare il via ai lavori di realizzazione della nuova grande struttura sanitaria a Venaria Reale, un immobile posizionato tra Via Don Sapino e la strada provinciale SP 176 della Savonera, che andrà a sostituire l’attuale scomoda e non più funzionale sede storica dell’Ospedale situato in centro città.

“Un percorso – spiega la Asl – avviato alcuni anni fa, che ha visto impegnato l’attuale Direttore generale Flavio Boraso, nel seguire in prima persona e sollecitare, per quanto di competenza dell’Asl TO3, la conclusione dei provvedimenti fermi da tempo fino all’atto conclusivo del percorso avvenuto ieri con l’ approvazione della convenzione e che segue agli impegni presi la scorsa primavera dallo stesso Assessore Regionale alla Sanità Antonio Saitta”.

Si tratta di un’opera importante che verrà costruita su di un terreno messo a disposizione dell’Asl da parte del Comune di Venaria Reale con un comodato d’uso per 99 anni, amministrazione che ha sostenuto in ogni momento, accanto all’Azienda Sanitaria, la necessità di riordinare i servizi sanitari in un contesto moderno e funzionale al servizio di una popolazione che nell’area di riferimento raggiunge le 90 mila unità.

Fra le ultime complicazioni che si sono dovute gestire, riferisce la Asl, vi è anche la necessaria “bonifica bellica” ovvero una ricognizione, attualmente in corso, sotto stretta osservazione dell’autorità militare, che ha comportato una ricognizione del sottosuolo per intercettare eventuali ordigni bellici; finita la bonifica l’impresa Paolo Beltrami SpA di Cremona, potrà posare il cantiere ed iniziare i lavori.

La nuova struttura sanitaria (che verrà realizzata in circa 3 anni) sorgerà su 3 piani fuori terra. Sono stati stanziati per la sua realizzazione 17.800.000 di euro in parte di provenienza statale, in parte regionale ed in parte della stessa Asl TO3.

“Già evidente fin da ora nel progetto quello che sarà sostanzialmente il quadro dei servizi previsti, calibrati secondo i bisogni espressi dalla popolazione residente”, spiega la Asl. Che illustra: “Verranno attivati i previsti posti di continuità assistenziale, mantenute le attività ed i numerosi ambulatori specialistici, ricollocati i servizi distrettuali ecc”.

“Questa struttura diverrà il polo sanitario di riferimento per questo territorio – sottolinea il Direttore Generale dell’Asl TO3 Flavio Boraso .- vi confluiranno infatti in un contesto moderno e razionale, gran parte dei servizi sanitari dedicati ai cittadini. L’approvazione della convenzione sblocca l’affidamento dei lavori alla ditta appaltatrice consentendo di avviare finalmente il cantiere”.

30 Novembre 2015

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