Veneto. Al via il nuovo Pronto Soccorso di Chioggia. Un investimento da 3 mln e 950mila euro

Veneto. Al via il nuovo Pronto Soccorso di Chioggia. Un investimento da 3 mln e 950mila euro

Veneto. Al via il nuovo Pronto Soccorso di Chioggia. Un investimento da 3 mln e 950mila euro
La struttura presenta numerose novità: si passa da quattro a otto ambulatori e aumentano anche i posti dedicati all’osservazione breve intensiva (OBI), che da quattro unità diventano sedici. Si tratta di cinque stanze (una dedicata ai presunti casi infettivi che accedono direttamente dalla camera calda, che ospita le ambulanze), ciascuna con due posti letto, più una stanza “mista” con sei poltrone. 

A Chioggia si inaugura un Pronto Soccorso all’avanguardia: per struttura e dotazione tecnologica si propone come punto di riferimento per ogni nuovo servizio ospedaliero di emergenza-urgenza in Veneto. “Non può mancare la nostra gratitudine nei confronti della Regione – ha commentato il direttore generale dell’Ulss 14 Giuseppe Dal Ben – e in particolare del Presidente Zaia, che in questi anni ha permesso a Chioggia di fare un vero e proprio salto di qualità. L'aiuto economico è stato importante, direi fondamentale a sostenere il progetto regionale di ammodernamento dell’Ospedale. Non dobbiamo mai dimenticare che siamo una delle principali mete turistiche della regione, e quindi le nostre strutture devono servire un bacino potenziale di milioni di persone”.

Il nuovo Pronto Soccorso è il risultato di un importante lavoro di progettazione e ampliamento del precedente reparto, dove il punto di forza è stato proprio quello di non essere stati vincolati a degli spazi già esistenti e da riadattare, perché il tutto è stato realizzato ex novo, secondo le più moderne necessità di assistenza e di cura. Un risultato importante che si inserisce all’interno di un progetto di ristrutturazione e riqualificazione dell’Ospedale di più ampio respiro, avviato tre anni fa, con l’obiettivo di restituirlo ai cittadini di Chioggia degno della sesta città del Veneto. “Non esiste nella nostra regione – ha sottolineato il primario Andrea Tiozzo – un reparto così moderno sia per la sua flessibilità che per la dotazione tecnologica: parliamo di un reparto di 1500 metri quadrati (500 della preesistente struttura più 1000 in ampliamento), disegnato e pensato guardando al futuro. In pratica un reparto decisamente all’avanguardia per le tecnologie, per come sono stati studiati gli spazi rispettando l’intensità di cura e per l’arredamento tutto su ruote”.

Importante anche l’investimento economico: si tratta di un intervento da 3 milioni e 950mila euro, che si somma ai 4 milioni e 700mila euro utilizzati per la realizzazione delle sale operatorie. Un segnale controcorrente, nel panorama nazionale, perché in un momento di tagli continui alla Sanità, il Veneto dimostra ancora una volta di essere una Regione virtuosa e capace di investire.

Entrando nel nuovo reparto, vediamo le novità: si passa da quattro a otto ambulatori (contando anche quelli dell’area preesistente) e aumentano anche i posti dedicati all’osservazione breve intensiva (OBI), che da quattro unità diventano sedici. Si tratta di cinque stanze (una dedicata ai presunti casi infettivi che accedono direttamente dalla camera calda, che ospita le ambulanze), ciascuna con due posti letto, più una stanza “mista” con sei poltrone.

L’OBI sarà preparato anche ad accogliere con professionalità la fascia di popolazione fragile degli anziani (il cosiddetto “OBI geriatrico”); particolare attenzione è rivolta ai disabili che saranno guidati attraverso percorsi facilitati e ai bambini, con spazio a loro dedicato all’interno della sala d’aspetto. Tutti gli ambulatori medici saranno dotati di tecnologie di ultima generazione per le indagini diagnostiche e saranno collegati in rete all’interno di un sistema innovativo capace di monitorare e valutare l’afflusso al Pronto Soccorso e di gestire le emergenze secondo il livello di gravità, il tempo di arrivo del paziente in Ospedale, il suo stato di salute e la sua storia pregressa (le visite mediche cui si è sottoposto in passato, gli esami clinici che ha effettuato, ecc.); uno strumento modernissimo che ottimizzerà e velocizzerà il servizio di assistenza. Il tutto per garantire un’assistenza con migliori standard di qualità in ambienti di altissima tecnologia. In più, nei nuovi locali è stata allestita la “Stanza di Jacopo”: una stanza dove i familiari di un paziente grave, nell’attesa dell’evolversi del quadro clinico del paziente, possono affrontare il momento di dolore con discrezione e dignità.

L’inaugurazione del nuovo Pronto Soccorso, avvenuta oggi, è un ulteriore tassello che si inserisce all’interno di un ampio progetto di ristrutturazione dell’Ospedale di Chioggia, iniziato nel 2012, dove sono stati rivisitati tutti i reparti dell’ala ovest del monoblocco, si è ampliata la Radiologia, è stato realizzato un nuovo CUP finalmente a “misura di uomo” ed è stata creata una nuova sala di attesa del Poliambulatorio. Inoltre, è stato ristrutturato il Centro prelievi, trasferito il Centro trasfusionale in Villa Bianca dotandolo di spazi più confortevoli.
I lavori svolti tra il 2012 e il 2013 hanno interessato anche il perimetro esterno dell’Ospedale, dal cortile antistante l’ingresso fino ad una riorganizzazione dell’area dei parcheggi. Di recente, inoltre, è stato anche ultimato il nuovo blocco operatorio e la centrale di sterilizzazione per complessivi 1450 metri quadrati, organizzato in quattro sale operatorie (orl-oculistica, ortopedica, chirurgica, urologica che si aggiungono alle tre attuali che saranno dedicate all’attività chirurgica del day surgery).
 

09 Novembre 2015

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