Veneto. Massimo Annicchiarico nuovo direttore generale dell’area Sanità e Sociale 

Veneto. Massimo Annicchiarico nuovo direttore generale dell’area Sanità e Sociale 

Veneto. Massimo Annicchiarico nuovo direttore generale dell’area Sanità e Sociale 
Succede a Luciano Flor in pensione dal 30 dicembre scorso. Medico, ha ricoperto diverse posizioni direttive alla guida di aziende e strutture sanitarie nella Regione Emilia Romagna ed è stato, fino ad oggi, Direttore regionale della Direzione Salute della Regione Lazio. Zaia: “Con la sua esperienza e la sua preparazione saprà dare un importante apporto al nostro modello sanitario”.

Massimo Annicchiarico è il nuovo Direttore generale dell’Area Sanità e Sociale della Regione del Veneto. Fino ad oggi ha ricoperto l’incarico di Direttore regionale della Direzione Salute e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio. È stato nominato oggi, su proposta del Presidente Luca Zaia, dalla Giunta regionale e succede a Luciano Flor in pensione dal 30 dicembre scorso.

“Do il benvenuto al dottor Annicchiarico – dichiara in una nota il presidente Zaia – certo che con la sua esperienza e la sua preparazione saprà dare un importante apporto al nostro modello sanitario. Nell’augurare a lui buon lavoro, esprimo anche i miei ringraziamenti al dottor Luciano Flor, rinnovando tutta la riconoscenza per l’importante impegno sostenuto in questi anni non certamente facili, e al dottor Gianluigi Masullo che ancora una volta ha dimostrato grande capacità e preparazione ricoprendo interinalmente in questo mese la Direzione regionale della Sanità. Ringrazio, inoltre, i 27 professionisti che hanno dato la propria disponibilità nella manifestazione di interesse per l’assegnazione dell’incarico”.

Alle felicitazioni del Presidente Zaia si uniscono quelle dell’Assessore alla Sanità e alle Politiche sociali, Manuela Lanzarin.

Medico, nato nel 1958 a Taranto, il dottor Annicchiarico si è laureato all’Università degli Studi di Bologna con il massimo dei voti e la lode. Sempre con lode si è specializzato in Medicina Interna e in Cardiologia. Il suo percorso professionale vanta una vasta serie di titoli nella formazione post studio in management sanitario, una importante attività di docente e diverse posizioni direttive alla guida di aziende e strutture sanitarie nella Regione Emilia Romagna. È anche rappresentante per la Conferenza Stato-Regioni in seno alla commissione “Sanità Militare, Innovazione e Territorio”, istituita presso il Ministero della Difesa.

01 Febbraio 2023

© Riproduzione riservata

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...

Altro che centralità: così la Medicina Generale rischia di diventare un CUP
Altro che centralità: così la Medicina Generale rischia di diventare un CUP

Gentile Direttore,una dichiarazione che ricorre spesso dei discorsi pubblici enfatizza il “ruolo centrale” della Medicina Generale (MG) nel SSN, generalmente da parte di decisori politici per piaggeria verso gli interlocutori....

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...