Verona. Il 50% dei cittadini è ad alto rischio di diabete

Verona. Il 50% dei cittadini è ad alto rischio di diabete

Verona. Il 50% dei cittadini è ad alto rischio di diabete
E il 27% ha un rischio medico. Questi i dati che emergono dall’analisi delle 1.571 misurazioni della glicemia effettuate in 89 farmacie scaligere in occasione della Giornata Mondiale della lotta al diabete, elaborati da Federfarma Verona.

Cinque cittadini su dieci che abitano a Verona e nella provincia sono ad alto rischio di diabete. Poco meno di tre su dieci hanno un rischio medio e solo poco più di due sono a basso rischio.
 
Sono questi i dati che arrivano da Federfarma Verona che ha elaborato le 1.571 misurazioni della glicemia effettuate nelle farmacie di Verona e provincia in occasione della Giornata Mondiale della lotta al diabete, il 14 novembre 2013, e alla quale hanno aderito in forma volontaria 89 farmacie scaligere. In quell’occasione i farmacisti oltre alla misurazione gratuita del valore glicemico offrirono la possibilità di compilare un questionario di autovalutazione grazie al quale individuare il proprio rischio diabete, che è dato dalla somma di vari elementi come la sedentarietà e la scorretta alimentazione (Federfarma  Verona richiedeva la misurazione a digiuno).
 
Questi i dati emersi:
Rischio diabete (1.571 misurazioni in farmacia)
Alto: 775 soggetti (49%)
Medio: 430 soggetti (27%)
Basso: 366 (23%).
 
Valori glicemici (1.571 misurazioni in farmacia)
< 100 mg/dl: 887 soggetti (56%)
100-140 mg/dl: 593 soggetti (38%)
> 140 mg/dl: 91 soggetti (6%).
 
“L’elaborazione dei dati raccolti nelle farmacie è preoccupante – ha detto Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona – i casi più gravi sono stati immediatamente indirizzati al medico di medicina generale, mentre ai soggetti comunque a rischio-diabete sono state fornite dai farmacisti indicazioni sanitarie e un opuscolo informativo sulla pericolosità di questa patologia subdola perché asintomatica. Siamo preoccupati perché pensiamo che la cittadinanza non si renda realmente conto di quali siano le conseguenze di uno scorretto stile di vita e molti continuino purtroppo a non prendesi cura di sé mangiando cibi-spazzatura, bevendo bibite dolcificate, evitando di fare regolare attività fisica”.
 
Avere un alto rischio diabete non significa necessariamente sviluppare la patologia, ma è certo un forte campanello d’allarme che deve indurre a riflettere e ad agire positivamente. “Il diabete è una malattia grave che può essere gestita bene se presa in tempo – ha aggiunto Bacchini –, quindi prima che compaiano i sintomi e solo grazie alla prevenzione quindi ai semplici test di autoanalisi, rivolti anche ai bambini in tenerissima età, come quelli offerti nelle farmacie durante la Giornata Mondiale della lotta al diabete. Potremmo paragonare il diabete ad una bomba ad orologeria che scoppia quando il fisico non riesce più ad arginare gli effetti negativi dell’elevata concentrazione di zuccheri nel sangue”.
 
1 studente su 5 è risultato ad alto rischio diabete.Lotta al diabete arriva anche nelle scuole del capoluogo con il progetto di Federfarma Verona Young& Healthy attivo da anni nelle scuole in collaborazione con l’Ufficio Provinciale Scolastico di Verona. In particolare due anni fa è partita la sperimentazione della lotta al diabete nei licei veronesi con le misurazioni gratuite della glicemia affiancate da lezioni informative agli studenti. Durante la Giornata mondiale della lotta al diabete del 14 novembre 2013 l’iniziativa si è svolta presso il Liceo E. Medi di Villafranca dove 1 studente su 5 è risultato ad alto rischio diabete.

17 Marzo 2014

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