Verso le elezioni. Lombardia, farmacisti: “Difendere il ruolo dei nostri esercizi”

Verso le elezioni. Lombardia, farmacisti: “Difendere il ruolo dei nostri esercizi”

Verso le elezioni. Lombardia, farmacisti: “Difendere il ruolo dei nostri esercizi”
Dopo l’incontro con Maroni e Albertini, i farmacisti hanno incontrato ieri Ambrosoli. Che ha assicurato l'interesse "al pieno funzionamento del sistema delle farmacie" per la loro funzione di "controllo sulla spesa farmaceutica, di consulenza al cittadino, di presidio socio sanitario”.

Difendere il ruolo sanitario territoriale delle farmacie. È questa la richiesta che le 2.800 farmacie lombarde di Federfarma hanno avanzato ieri a Umberto Ambrosoli nel corso di un incontro in vista delle prossime elezioni regionali. Incontro che ha seguito quelli dei giorni passati con gli altri due candidati alla presidenza della Lombardia, Maroni e Albertini.
 
Gli incontri sono stati l’occasione per i farmacisti di avanzare le loro proposte e di discutere di come le farmacie svolgano un ruolo insostituibile di presidio sanitario sul territorio, garantiscano l’assistenza integrativa ai malati cronici, e assicurino turni di guardia farmaceutica notturni e festivi che nulla costano allo Stato  alla la Regione.

“Le farmacie sono presidi sanitari capillarmente diffusi sul territorio – ha affermato la presidente di Federfarma Annarosa Racca – il cui principale ruolo è quello socio-sanitario. Ci si dimentica sempre degli aspetti di servizio insiti nella professione: l’assistenza 24 ore su 24, la presenza di professionisti sanitari altamente qualificati, l’azione di filtro nei confronti dell’accesso alle altre strutture sanitarie, l’attenzione al corretto uso del farmaco. Tutto ciò si traduce in risparmio per lo Stato e in qualità di assistenza per il cittadino”.
 
Da parte sua, Ambrosoli ha assicurato che “la Regione è interessata al pieno funzionamento del sistema delle farmacie perché svolgono una funzione di controllo sulla spesa farmaceutica, di consulenza al cittadino sugli effetti collaterali dei farmaci, di presidio socio sanitario in particolar modo nelle comunità rurali. Non vi faccio promesse su questo o quel progetto, ma vi chiedo di aiutarmi nel definire la politica sanitaria regionale tramite gli incontri e le consultazioni che avremo se verrò eletto”.
 

21 Febbraio 2013

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...