Verso le elezioni. Lombardia. Maroni: “Tutelare la professionalità dei farmacisti”

Verso le elezioni. Lombardia. Maroni: “Tutelare la professionalità dei farmacisti”

Verso le elezioni. Lombardia. Maroni: “Tutelare la professionalità dei farmacisti”
Lo ha detto il candidato alla presidenza della Regione per il centrodestra in un incontro stamane con Federfarma. Maroni, rilevato lo stato di difficoltà delle farmacie lombarde ha assicurato: “Andremo dunque ad analizzare questa situazione, provincia per provincia per risolvere i problemi”.

“Da Governatore continuerò ad occuparmi della sicurezza delle farmacie, per esempio destinando risorse ad impianti tecnologici di sorveglianza antirapina. La professionalità del farmacista va difesa e con essa il diritto a veder rispettata l’economicità dei suoi investimenti. Oggi le farmacie lombarde segnalano uno stato di grande difficoltà, andremo ad analizzare questa situazione, provincia per provincia per risolvere i problemi”. Queste la parole di Roberto Maroni, candidato alla presidenza della Regione per il centrodestra, stamane in un incontro con i rappresentanti di Federfarma.

A livello nazionale, Federfarma ha presentato il proprio manifesto chiedendo alla politica di stipulare un patto per la prossima legislatura: “le farmacie offrono affidabilità, economicità ed assistenza e vogliono poter contare su una sanità pubblica che si basi su programmazione, sviluppo e concertazione”. A livello regionale lombardo al manifesto si aggiungono le seguenti tematiche:
•    certezza che il farmacista possa continuare ad essere un professionista della salute;
•    certezza sulla presenza capillare delle farmacie, regole certe per non lasciare le periferie senza servizio;
•    certezza sulla possibilità per le farmacie di erogare servizi di qualità, assicurando alla farmacia la sostenibilità economica.

“Alla politica chiediamo un confronto sul ruolo della farmacia nella sanità regionale – ha detto Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia – per questo abbiamo volentieri parlato con Roberto Maroni che aveva chiesto di incontrarci. Noi saremo insieme a coloro che vorranno sottoscrivere questo patto e lo faremo con la nostra voglia di tornare con entusiasmo a gestire le nostre aziende e con l’orgoglio di svolgere la nostra bella professione, vicini come siamo sempre stati al bisogni dei cittadini”.

07 Febbraio 2013

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