Via libera a centrale operativa del 118 all’interno dell’aeroporto di Pescara

Via libera a centrale operativa del 118 all’interno dell’aeroporto di Pescara

Via libera a centrale operativa del 118 all’interno dell’aeroporto di Pescara
La struttura ha il compito di organizzare, nell’ambito territoriale di riferimento, le attività di emergenza sanitaria, di garantire il coordinamento di tutti gli interventi e di attivare la risposta ospedaliera 24 ore su 24

La Giunta della Regione Abruzzo ha approvato una delibera con cui dà parere favorevole allo schema di protocollo d’intesa tra Regione Abruzzo, Asl di Chieti e Pescara e Saga spa per la localizzazione di una centrale operativa del 118 all’interno dell’aeroporto d’Abruzzo di Pescara.

La struttura ha il compito di organizzare, nell’ambito territoriale di riferimento, le attività di emergenza sanitaria, di garantire il coordinamento di tutti gli interventi e di attivare la risposta ospedaliera 24 ore su 24.

Nel protocollo si precisa che la collocazione avrà luogo previa realizzazione di un’analisi di fattibilità tecnica, economica e operativa e dopo la valutazione di eventuali rischi interferenziali. Le parti si impegnano inoltre a individuare congiuntamente le aree da utilizzare, contemperando il miglior funzionamento dei servizi aeroportuali con quelli della centrale operativa del 118 con l’obiettivo di una gestione efficace ed efficiente delle risorse impegnate. Vengono anche individuati i referenti per ciascun ente firmatario dell’intesa.
L’amministrazione regionale, in funzione del bacino di riferimento previsto dal decreto 70/2015 (una centrale operativa ogni 600 mila abitanti) ha attuato una revisione organizzativa prevedendo due presidi di questo tipo: uno all’ospedale San Salvatore di L’Aquila e l’altro nell’area metropolitana Chieti-Pescara, spiega una nota della Regione.

La scelta è ricaduta sull’aeroporto d’Abruzzo per la disponibilità di spazi, piazzali e attrezzature, per la sua natura di nodo interconnesso con la viabilità principale e secondaria e per la posizione baricentrica rispetto alle aree di intervento. Inoltre, nello scalo aereo vengono attualmente svolte le attività di emergenza e presidio del territorio H24 da parte degli enti di Stato e quindi, in una logica di sistema, il sito risulta adeguato rispetto alle esigenze di pronto soccorso sanitario.

"La vision della Regione Abruzzo è quella di offrire alle persone con urgente bisogno di cure un servizio altamente reattivo, qualificato e il più vicino possibile al domicilio, riducendo al minimo i tempi di intervento e i disagi per i pazienti e le loro famiglie. Inoltre vogliamo garantire alle persone con bisogni assistenziali gravi o in pericolo di vita che siano trattate nelle strutture che abbiano le migliori competenze rispetto alla condizione clinica, al fine di massimizzare la possibilità di sopravvivenza e con gli esiti migliori”, ha affermato l’assessore alla sanità Silvio Paolucci. “Per questo motivo uno degli obiettivi da perseguire a breve-medio termine è la creazione di una centrale operativa del 118 Chieti-Pescara, in quanto contribuisce all’integrazione funzionale tra le due strutture e si configura come pre-requisito fondamentale all’istituzione del Dea di II livello”.

21 Maggio 2018

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